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06:08 martedì 6 ottobre 2026
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.

L’estate sta finendo

Una selezione di articoli che in qualche modo ci aiutano a salutare l'estate e ad affrontare il trauma del rientro.

31 Agosto 2019

L’inizio ufficiale dell’autunno è il 23 settembre. Non importa: l’estate finisce con la fine delle vacanze. Il sentimento malinconico che accompagna questo momento dell’anno, un mix di soddisfazione (per le vacanze appena trascorse) e nostalgia (perché sono già finite), ha ispirato un’infinità di canzoni, da “Fine dell’estate” dei The Giornalisti (che sulla celebrazione di questa stagione hanno basato i loro più celebri tormentoni) alla deprimente “The Last Day Of Summer” dei The Cure, passando per la discografia completa della regina della “Summertime Sadness”, Lana Del Rey (del suo ultimo album, appena uscito, abbiamo scritto qui) e arrivando al video di “My Friend” dei Groove Armada, che dopo tanti anni continua a rappresentare perfettamente il trauma del rientro. In questa rassegna abbiamo raccolto un po’ di articoli che in qualche modo ci aiutano a salutare l’estate e ad affrontare la malinconia di questo momento dell’anno.

Barack Obama’s End of Summer 2019 Playlist: Stream Here – Highsnobiety
Il primo a venire in nostro soccorso è Barack Obama, che qualche giorno fa ha condiviso sul suo profilo Instagram una bella playlist: «ecco cosa abbiamo ascoltato io e Michelle». 44 canzoni per tutti i gusti, dal pop al rock all’hip hop, per rimpiangere meglio l’estate ma anche il 44esimo presidente degli Stati Uniti. Il 21 agosto, tra l’altro, è arrivato su Netflix American Factory, il primo documentario prodotto da Barack e Michelle Obama.

How Guilty Should You Feel About Your Vacation? – The New York Times
Negli ultimi giorni si è parlato moltissimo degli incendi scoppiati in larghe porzioni della foresta amazzonica brasiliana e quindi del problema del riscaldamento globale. In questo articolo

Prayers of the Summer Traveller – The New Yorker
Una divertente lista di preghiere che per qualche mese (almeno fino alle vacanze di Natale) non saremo più costretti a fare. La più bella è forse quella per assicurarsi che il mix di ansiolitici e alcool assunto prima del volo per riuscire a dormire da seduti non provochi troppi danni, ma anche la preghiera del souvernir non è male: «Lascia che i miei genitori credano che il cucchiaio di legno che ho raccolto a Newark sia un autentico cucchiaio toscano».

‘A Summer’s Tale’ movie review: A throwback seasonal romance – Washington Post
Uscito in Italia con il titolo Un ragazzo, tre ragazze, è stato distribuito negli Stati Uniti (e quindi recensito) soltanto nel 2014 ed è l’ultimo (e per molti il più bello) dei tanti film estivi del grande regista francese: gli altri sono La Collezionista, Il ginocchio di Claire , Pauline alla spiaggia e Il raggio verde. Così Mark Jenkins concludeva la sua recensione pubblicata sul Washington Post: «Una storia d’amore che ti ha consumato in agosto può svanire con la brezza di settembre».

Meet the Unfluencers – The Cut
Cos’è Instagram se non il luogo dove sfoggiare una vita eternamente in vacanza? L’estate inizia non appena compaiono i primi bikini, gli ormai immancabili cappelloni di paglia e le prime suppellettili in terracotta si posizionano su melanconici e struggenti sfondi mediterranei. Merito loro, degli influencer, che si sono cristallizzati nelle nostre timeline in una sorta di estate perenne, ottenendo il solo risultato di farci odiare interi arcipelaghi di isole dove non siamo mai stati. Dovremmo chiamarli “unfluencer”, dice Marisa Meltzer su The Cut, per la capacità che hanno di rendere insopportabili le cose che una volta mettevano tutti d’accordo, dai tramonti agli Spritz.

It’s Always Sunny on the Runway: 12 Fashion Shows With an Endless-Summer Mood – Vogue Us
L’estate è stata fonte d’ispirazione perenne per gli stilisti di ogni decade: l’ultimo in ordine è stato Simon-Porte Jacquemus, che sulle atmosfere dell’estate in Provenza ha costruito un fortunatissimo immaginario, talmente specifico e immaginifico da trascinare il marchio che porta il suo nome a tagliare il traguardo dei dieci anni con una sfilata-evento in mezzo ai campi di lavanda. Prima di lui molti altri dicevamo: qui Vogue Us ha riunito alcuni degli show più suggestivi che hanno l’estate come centro nevralgico, dalla spiaggia (artificiale) costruita da Karl Lagerfeld per la Primavera Estate 2019 alla sfilata di Raf Simons per la collezione Resort 2016 di Dior, tenutasi nella splendida villa estiva di Pierre Cardin nel Sud della Francia, il Palais Bulles.

Hailey Bieber Dressed Like Princess Diana and We’re Obsessed – Teen Vogue
Questo 31 agosto saranno ventidue anni esatti dalla scomparsa della principessa Diana, che nel 1997 moriva in un incidente stradale a Parigi. Di lei ci è rimasta un’iconografia sterminata, un’eredità popolare e pop pesantissima che oggi si dividono a fatica Kate Middleton e Meghan Markle, le quali provano a dare la loro interpretazione sul ruolo della principessa moderna (più precisamente della duchessa, e già questo segna lo scarto). La passione di Diana per la moda non fu immediata, ma ci ha regalato nei suoi anni maturi look indimenticabili, compresi quelli in felpona e biker shorts: li ha indossati Hailey Bieber per Vogue Paris in un servizio del numero di settembre, ricreando gli scatti dei paparazzi che in quegli anni avevano consacrato Diana a icona.

L’estate felice di Claude Nori – Rivista Studio
Un viaggio nell’atmosfera spensierata e vitale degli anni Ottanta e nelle meravigliose immagini del fotografo francese, rimaste in mostra fino all’1 settembre a Villa Mussolini a Riccione. Le spiagge romagnole, il fascino dolce, romantico e superpopolare di un’estate di quarant’anni fa.

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