Hype ↓
17:18 sabato 13 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

Nei biopic sui Beatles di Sam Mendes ci saranno tutti i boni preferiti di internet

Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.

01 Aprile 2025

Sam Mendes farà uscire quattro biopic sui Beatles, ognuno dedicato a un membro della band. L’annuncio risale a un anno fa, ma ieri il regista ha fatto un’apparizione a sorpresa al CinemaCon, uno degli eventi più importanti del calendario hollywoodiano. Mendes ha confermato i quattro film e il mese di uscita, aprile 2028. Ma soprattutto, ha annunciato un cast che nessun fan, nemmeno nelle più rosee aspettative, si aspettava: Harris Dickinson interpreta John Lennon, Paul Mescal sarà Paul McCartney, Barry Keoghan è Ringo Starr e Joseph Quinn farà George Harrison.

I commenti sui social vanno dallo stupefatto al deliziato. C’è chi ha detto che Mendes, evidentemente, ha studiato alla Twitter School of Casting, altri hanno insignito il regista del titolo onorifico di “chronically online girl”. C’è chi si augura che «il Ringo di Barry Keoghan si dimostri più pazzo del suo Joker (l’attore, in The Batman, interpreta il Clown Prince of Crime, ndr)» e altri che temono per la propria incolumità perché «il McCartney di Paul Mescal mi mostrerà una parte della mia anima così insopportabile e scema e fastidiosa lo voglio vedere ADESSO».

Mendes si è detto soddisfatto di aver avuto la possibilità di lavorare a quattro film, perché la storia dei Beatles è troppo lunga per un film solo ma l’idea di una serie tv non lo entusiasmava. Sul palco del CinemaCon, Mendes ha detto: «Ci doveva essere un modo per raccontare questa storia epica a una nuova generazione. Posso assicurarvi che c’è ancora molto da esplorare e penso che abbiamo trovato un modo per farlo». Il progetto di Mendes è anche il primo ad aver ricevuto il consenso di tutte le parti interessate: ha la benedizione di McCartney e Starr e delle famiglie di Lennon e Harrison. Per la prima volta, sia la band sia la Apple hanno concesso i diritti completi di storia e musica per un prodotto di finzione.

Articoli Suggeriti
Sam Mendes sta lavorando a un film per ogni componente dei Beatles

Paul McCartney ha detto che ha usato l’AI per registrare l’ultima canzone dei Beatles

Get Back dimostra che sui Beatles c’era ancora molto da raccontare

Con un "documentario su un documentario", Peter Jackson svela la storia assurda del loro ultimo disco smontando molte leggende.