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A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
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C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.

Filippo Bernardini, il “ladro di manoscritti”, si è dichiarato colpevole

04 Gennaio 2023

Riassunto delle puntate precedenti: dopo diversi anni passati a ingannare editori e autori di mezzo mondo (qui avevamo ricostruito il suo identikit con l’aiuto di alcune persone che l’hanno conosciuto), Filippo Bernardini veniva arrestato dall’FBI all’aeroporto John F. Kennedy di New York, dov’era appena atterrato, con l’accusa di aver «impersonato, defraudato e tentato di defraudare centinaia di individui» per cinque o più anni, ottenendo l’accesso a centinaia di manoscritti inediti. Era il 5 gennaio 2022, un anno fa. Da allora, Bernardini si è sempre dichiarato innocente: no, non era lui lo “Spine Collector” di cui parlava il lunghissimo articolo-inchiesta uscito nell’agosto del 2021 su Vulture. Non era lui il genio del male che modificando leggermente l’indirizzo e-mail di editor e agenti era riuscito a passare per loro, scambiandosi mail con altri editor e autori e facendosi inviare tutto ciò che desiderava.

Secondo quanto riportava la Bbc l’anno scorso, dopo l’arresto il giudice aveva rifiutato la richiesta di custodia cautelare avanzata dall’accusa, decidendo per una cauzione di 300mila dollari. A quanto pare Bernardini avrebbe pagato la cifra, consegnando alle autorità il suo passaporto, una misura inevitabile dato «l’altissimo rischio di fuga» affermato dall’assistant US attorney (l’accusa) Daniel Nessim, e sarebbe stato sottoposto a controllo costante tramite braccialetto elettronico. Stando alle parole dell’avvocato di Bernardini, Hannah McCrea, il giovane avrebbe aspettato il risultato dell’indagine ospite di una sua amica, residente nel West Village di Manhattan.

Nella fase centrale di questo intricato legal drama, a luglio, sembrava che Bernardini potesse perfino riuscire a evitare il processo (qui spiegavamo perché). Ora siamo arrivati al capitolo finale della saga: venerdì 6 gennaio Filippo Bernardini si è dichiarato colpevole di frode telematica e furto d’identità davanti a un magistrato del tribunale di Manhattan. Più ancora di assistere all’ammissione della sua colpevolezza, chi si è appassionato alla vicenda di Mr. Bernardini sperava di poter trovare una risposta al grande quesito che aleggia su tutta questa storia: dalle indagini è emerso che molto probabilmente tutto quello che ha fatto non l’ha fatto per soldi. Quando i manoscritti sono stati rubati con successo, nessuno di loro sembra essere apparso sul mercato nero o sul dark web, mentre eventuali richieste di riscatto non si sono mai concretizzate. Allora perché? Cosa se ne faceva Bernardini dei manoscritti inediti che riusciva a ottenere fingendosi qualcun altro? Ancora non siamo riusciti a saperlo.

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