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13:29 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

A Liam Gallagher hanno vietato di lanciare tra il pubblico tamburello e maracas alla fine dei concerti perché le persone si picchiavano pur di accaparrarseli

È stata l'organizzazione del concerto a dirglielo, per evitare che i fan si «strizzino i capezzoli a vicenda, si tirino le orecchie, si prendano a ginocchiate nelle parti basse».

18 Agosto 2025

Se in molti hanno definito i concerti del tour estivo 2025 degli Oasis come una sorta di esperienza religiosa, allora il lancio degli strumenti musicali di Liam Gallagher sulla folla equivale facilmente al momento del delirio mistico. I fortunati spettatori abbastanza vicini al palco da sperare di afferrare il tamburello o una delle maracas suonate durante le esibizioni sono disposti a tutto pur di mettere mano sui preziosi cimeli. A tutto, anche a ricorrere alla violenza fisica. 

Tanto che, come riportato da NME, durante le tre tappe a Edimburgo del reunion tour degli Oasis, Liam ha rinunciato al gesto, a cui pareva molto affezionato, suscitando lo stupore della folla. Il cantante ha spiegato dal palco di essere stato dissuaso dal ripetere il gesto dagli organizzatori del tour. «Stasera non posso lanciare il mio tamburello o le mie maracas, mi è stato sconsigliato. Mi è stato appena detto: “Non fare più nessuna di queste cazzate”, perché voi non sapete come comportarvi». Gallagher, noto per non mandarle a dire, ha rimproverato i fan per il loro comportamento aggressivo: «Continuate a strizzarvi i capezzoli a vicenda, a tirarvi le orecchie, a prendervi a ginocchiate nelle palle e altre cazzate del genere».

Insomma, nel tour diventato simbolo dell’estate musicale 2025, in cui si è già scappato anche un morto, Liam è stato gentilmente invitato a tenere un atteggiamento prudente e di tenere in conto l’entusiasmo “eccessivo” dei fan sotto palco. 

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Racconto di una giornata passata in attesa del concerto più atteso dell'anno, tra (troppe) birre, merchandise ovunque, Millennial attempati e karaoke continui.