Hype ↓
15:55 giovedì 23 luglio 2026
Il film più strano della prossima Mostra del Cinema di Venezia è senza dubbio Joie de vivre di Luca Guadagnino, un documentario su Bernardo Bertolucci lungo più di 7 ore Nel presentarlo, il direttore della Mostra Alberto Barbera ha assicurato che «si rimane inchiodati allo schermo per sette ore, noi abbiamo fatto questa esperienza senza riuscire a staccare un attimo lo sguardo».
In Spagna è stata costruita una nuova “superciclabile”: è lunga 2180 km e attraversa 168 Comuni Oltre che due parchi nazionali, sette parchi naturali, due geoparchi riconosciuti dall’Unesco, tutti nella regione di Castilla-La Mancha.
Uno scultore italiano ha speso 100 mila dollari per scolpire una statua di Charlie Kirk che però nessuno gli ha chiesto e nessuno vuole Sergio Furnari ha lanciato un crowdfunding per coprire i costi dell'opera (che vuole esporre a Times Square). Finora ha raccolto 8 mila dollari. Su 150 mila richiesti.
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.

C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80

Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.

20 Gennaio 2026

Nell’era dell’AI slop è bene ricordarsi che internet può ancora essere un posto in cui è utile ed è bello stare. Nonostante i tentativi, riusciti e avanzatissimi, di trasformarla in uno strumento a disposizione delle forze del male, internet è ancora il posto in cui esistono progetti come FanziNet, per esempio. Si tratta di un progetto che raccoglie decenni di storia delle fanzine musicali italiane, si concentra sulla scena musicale punk e underground italiana nel periodo che va dalla fine degli anni Settanta ai primi anni Novanta. Il sito nasce da un lavoro enorme di censimento di centinaia di pubblicazioni “DIY” legate alle scene punk e affini, organizzandole per territori, titoli e collegamenti tra l’una e l’altra. Curato da Paolo Palmacci all’interno del suo blog Capit Mundi?, FanziNet viene definito dal suo stesso creatore come una “AnaLogikal Knot Map”.

L’idea alla base infatti è trattare le fanzine come un proto-social network analogico: uno spazio fisico e cartaceo in cui si scambiavano indirizzi postali, lettere, cassette e contatti, tenendo vive le tantissime micro scene locali dell’epoca. La mappa non presenta le riviste come oggetti isolati, ma come nodi di una rete fatta di musica, politica, grafica e controcultura. Il progetto, in crescita continua, presenta un archivio considerevole: l’ultimo aggiornato consta di quasi settecento fanzine mappate, con oltre seicento numeri completi disponibili gratuitamente in pdf. Accanto all’archivio, FanziNet si inserisce in un percorso più ampio di recupero della memoria underground italiana, con l’intento di documentare anche ciò che è rimasto marginale od oscuro nel processo di formazione delle scene culturali contemporanee.

Articoli Suggeriti
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX

Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.

Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere

Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.