Hype ↓
14:58 mercoledì 28 ottobre 2026
A giudicare dal trailer finale, Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve è completamente diverso da Dune Messiah di Frank Herbert, tranne che per un fondamentale dettaglio Dettaglio che ovviamente riguarda il personaggio di Paul e che fu la ragione che spinse Herbert a scrivere un secondo libro con lui protagonista.
In India è uscito un videogioco ispirato alle proteste del “Partito degli Scarafaggi” in cui bisogna organizzare una manifestazione scansando i manganelli, i lacrimogeni e gli idranti della polizia Si parte da soli in una strada di Delhi, si raccolgono manifestanti e si scappa dalla polizia per arrivare a Jantar Mantar, luogo simbolo delle proteste nella capitale.
C’è una AI che si autodefinisce “rigenerativa” perché ogni 100 conversazioni fatte con lei finanza la piantumazione di un albero EcoGPT è un assistente AI come ChatGPT, ma usa modelli più piccoli e finanzia la piantumazione di alberi in Africa in base a quanto lo si usa. Un’idea simile a quella di Ecosia, che però non convince tutti.
I partiti palestinesi hanno ottenuto un successo senza precedenti alle elezioni in Israele e saranno determinanti per impedire a Netanyahu di tornare al potere Circa 8 palestinesi israeliani su 10 hanno votato e i partiti arabi hanno ottenuto il record di seggi nella Knesset. Il loro contributo farà la differenza.
Se la nuova campagna di Prada sembra fatta da Disney è perché è stata disegnata da un animatore Disney L'autore del mondo immaginario in cui sono immersi i modelli e le modelle è John Pomeroy, disegnatore di 75 anni che tra le altre cose lavorò a Winnie the Pooh and Tigger Too, Bianca e Berni e Pocahontas.
Finalmente è arrivata una delle settimane più belle dell’anno, quella in cui ci prepariamo a C2C Festival Ci siamo quasi: da giovedì 29 ottobre a domenica 1 novembre ci ritroviamo tutti a Torino, come sempre durante la Contemporary Art Week.
Molte persone stanno commentando l’arresto di Youssef Siher dicendo che aveva già spiegato tutto Marco Bellocchio in Sbatti il mostro in prima pagina Nel film un quotidiano di destra trova il colpevole di un omicidio in un giovane militante di sinistra, innocente. Cinquant’anni dopo, il racconto dell’arresto del ricercatore milanese ha riportato in tanti a quella storia.
Google ha abbattuto 400 mila alberi in Finlandia per costruire dei data center, e ora i lupi che abitavano in quelle foreste hanno deciso di “trasferirsi” in città La filiale finlandese di Google ha raso al suolo centinaia di ettari di bosco senza aspettare le valutazioni ambientali. Gli animali sono fuggiti e i lupi adesso si stanno avvicinando ai centri abitati in cerca di cibo.

Di cosa si è parlato questa settimana

La cena aziendale dell'Estetista Cinica, il giretto in macchina di Putin e Kim, il litigio tra Virzì e Ramazzotti e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
22 Giugno 2024

Cronaca – Campo santo
Ogni volta che una persona come Satnam Singh muore, scopriamo (facciamo finta di scoprire) che le persone come Satnam Singh esistono. Ogni volta che un bracciante agricolo muore in una maniera tanto violenta che solo a leggerla si sente il sapore del sangue in bocca, scopriamo (facciamo finta di scoprire) che i braccianti agricoli nel nostro Paese fanno la vita orrenda e muoiono la morte violenta di tutti gli schiavi. Ogni volta lo stesso orrore e la stessa indignazione, sempre 24-48 ore di attenzione. E poi, di nuovo «a cercare la ricetta giusta, l’azienda in cima alla montagna che fa cool, quella che puoi instagrammare, siamo più presi a mettere su servizi che mostrano quante delizie può produrre un territorio. Così presi da tutto questo che tra Jerry Masslo e Satnam Singh, quasi 35 anni dopo, non è cambiato nulla, semmai peggiorato», come ha scritto Antonio Pascale su Rivista Studio.

Esteri – Cattivissimo te
Il processo di memificazione della politica procede inarrestabile, inesorabile. Dopo la campagna elettorale per le europee e il G7 di Borgo Egnazia, questa settimana Internet si è intrattenuta con la bromance tra Vladimir Putin e Kim Jong-un. Non è mancato proprio niente: adorabili cagnolini, giganteschi tappeti rossi, ma soprattutto un giretto in macchina che ha fatto di Putin e Kim (già ribattezzati Pukim) la coppia dell’estate. A guardarli sfrecciare per le strade tirate a lucido di Pyongyang, dandosi il cambio al volante, scambiandosi occhiate d’intesa e sorrisi divertiti, quasi ci si dimentica che questi sono due dei più spietati dittatori della storia recente e che questo non è l’inizio di una bella amicizia ma il principio di un’alleanza che aggrava la già gravissima situazione politica internazionale.

Polemiche – Salutavano sempre
Fanpage s’è affezionata ai reportage sui fascisti travestiti da moderati. Quindi dopo Carlo Fidanza, ecco i giovani meloniani romani, con la loro nuova sede e le future candidature europarlamentari. Si vedono scene che sembrano uscite dal Fronte della Gioventù: canzoni di rock identitario, saluti gladiatori (quelli in cui ci si afferra il braccio, e non la mano), saluti romani, presenti, qualche battuta anche più nazista che fascista, e un’ammissione di truffa allo Stato, per cui il movimento giovanile intende intascarsi i soldi del futuro servizio civile. Richieste di spiegazioni: qualcuna, ma non troppo insistite. Sia in Italia che all’estero. Reazione del governo, sempre la stessa, che però a quanto pare funziona benissimo: starsene zitti, aspettare che l’indignazione se ne vada, ricominciare come se nulla fosse successo.

Altre polemiche – Educazione cinica
Come i famosi giapponesi che continuavano a combattere nonostante la guerra fosse finita, alcuni influencer continuano a vivere in un mondo ormai superato dai fatti: è il caso dell’Estetista Cinica sommersa di critiche per avere affittato la Biblioteca Braidense per lo svolgimento di una cena aziendale non proprio attinente al contesto. La difesa ha puntato sull’archetipo della povera fiammiferaia non ammessa per snobismo ai luoghi della cultura. Ma il problema vero è che viviamo tempi in cui lo sfoggio del successo, il “posso comprarmi tutto”, non sono proprio ben visti, e anche gli ultimi giapponesi, pardon influencer, dovrebbero per il loro bene capirlo.

Gossip – Amara Ramazzotti
Per la casella gossippara, ecco una furibonda lite cafona, giovedì 20 giugno, tra l’attrice Micaela Ramazzotti e il regista Paolo Virzì, ex compagni ora, a quanto pare, ai ferri corti. Sembra che si siano incontrati nello stesso ristorante, lei con il nuovo fidanzato, personal trainer molto muscoloso e poco riflessivo, lui con la figlia grande di matrimonio precedente e il figlio comune, più piccolo. Battibecchi, anche ferimenti (graffi, pare) di pargoli, poi il muscoloso che se la prende con il regista. Scenatacce però dietetiche, perché il teatro è la catena romana di insalaterie (oltre 40 tipi, dicono) che si chiama Insalata Ricca. Sono seguite denunce.

Personaggi – Mash Donald
Nell’ennesima settimana in cui, con la morte di Anouk Aimée, abbiamo dovuto dire addio al Novecento (ma quanto dura questo addio?), abbiamo poi dovuto salutare un’altra grande leggenda, Donald Sutherland, non solo attore di dimensioni immense, ma anche una di quelle facce a cui ti affezioni come se fosse uno che conosci: impossibile riassumerne la carriera lunghissima e piena di film alti e bassi, come giustamente la professione richiede, ma basterà citare M*A*S*H*, uno dei film più divertenti della storia del cinema, oltre che manifesto dell’antimilitarismo, che di questi tempi non guasta.

Articoli Suggeriti
Google ha abbattuto 400 mila alberi in Finlandia per costruire dei data center, e ora i lupi che abitavano in quelle foreste hanno deciso di “trasferirsi” in città

La filiale finlandese di Google ha raso al suolo centinaia di ettari di bosco senza aspettare le valutazioni ambientali. Gli animali sono fuggiti e i lupi adesso si stanno avvicinando ai centri abitati in cerca di cibo.

La crisi abitativa sta avendo degli effetti devastanti sulla vita sessuale dei giovani

Si parla tanto di “recessione sessuale” della Gen Z, ma il problema non è il desiderio: sono le pareti sottili, i coinquilini e i genitori. E in Italia, dove si esce di casa a 30 anni, la questione è ancora più seria.