Hype ↓
20:27 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Come fa Facebook a sapere chi sono le persone che potremmo conoscere

17 Maggio 2017

Una delle caratteristiche di Facebook più discusse è la funzionalità “Persone che potresti conoscere”, i consigli di persone da aggiungere ai contatti per ampliare il proprio network. L’algoritmo che regola i suggerimenti è il cuore pulsante del social network, quello che concretizza la missione da “community mondiale” voluta da Mark Zuckerberg, ma ultimamente è diventato oggetto di critiche: l’estate scorsa una psichiatra si era sorpresa di aver trovato i suoi pazienti fra i consigli di Facebook (e gli stessi pazienti erano entrati gli uni fra le “Persone che potresti conoscere” degli altri), e oggi un articolo su Vocativ racconta una storia simile: Alejandro era in vacanza in Colombia con alcuni amici, e un giorno si era fermato a parlare con un gruppo di persone in spiaggia. Non aveva nemmeno con sé lo smartphone, dice, ma una volta tornato a New York aveva ritrovato quelle stesse persone sui suoi suggerimenti di Facebook.

Popularity Of Social Networking Website Grows

Come fa un social network a sapere chi incontriamo nella vita reale? Secondo lo stesso Vocativ, il funzionamento dell’algoritmo è ancora piuttosto opaco: un’opzione può essere che una delle due persone conosciutesi offline cerchi l’altra su Facebook, come nel caso di due ragazzi dopo il primo appuntamento, causando, spiegano da Palo Alto, l’inserimento nelle liste dei possibili amici. Un’altra spiegazione è che un utente condivida i contatti del proprio telefono con Facebook, permettendogli quindi di accedere a email e numeri di telefono, e fare raccomandazioni mirate a partire dai dati in suo possesso.

A chi l’ha accusato addirittura di spiare l’attività online dei suoi utenti, Facebook ha risposto che tutto ciò che fa è tenere traccia dei cookies per fini pubblicitari, che nulla hanno a che vedere con i suggerimenti di amicizie. L’azienda ha spiegato ufficialmente che gli input dipendono da una varietà di fattori, a partire dagli amici in comune fino al tipo di lavoro svolto, e alle informazioni del percorso scolastico. Tutto il resto, è da considerare una coincidenza.

Immagini Getty Images
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.