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10:40 lunedì 9 febbraio 2026
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Il gruppo di ex dipendenti di Google e Facebook che combatte la dipendenza dai social

05 Febbraio 2018

Il Center for Humane Technology è un’organizzazione no-profit composta da ex dipendenti di Google, Facebook e Mozilla. Attivi dal 4 febbraio 2018 con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della pericolosità dei social network e della loro capacità di provocare dipendenza, i membri del gruppo hanno affermato che si impegneranno a comunicare soprattutto con le nuove generazioni, le più a rischio. I segnali del malcontento erano nell’aria da un po’. A dicembre, un ex dirigente Facebook affermava: «Facebook sta lacerando il tessuto sociale che determinava il modo in cui funziona la società». Alcune settimane dopo, la società stessa ammetteva di avere (o meglio, di essere) un problema. Oggi i ribelli della Silicon Valley si sono riuniti e hanno deciso di sfidare il Frankenstein tecnologico che loro stessi hanno contribuito a creare.

«Tutte le società tecnologiche traggono profitto dall’attenzione che riescono a catturare», ha detto a Quartz il co-fondatore del Center for Humane Technology, Tristan Harris. «Ottengono profitti perforando il nostro cervello per ottenere più attenzione, usando tecniche di persuasione per tenerci agganciati». Harris, che ha lavorato a Google per tre anni come esperto di etica del design e ha pubblicamente criticato l’azienda sulle pagine di Quartz, è anche il fondatore di Time Well Spent, un’organizzazione no-profit che si definisce un movimento per ripensare a come le persone usano il loro tempo online. Attraverso il lavoro del Centre of Humane Technology, insieme ai suoi colleghi Harris cercherà di aumentare la consapevolezza nei confronti della «macchina di controllo mentale» (così, in una recente intervista di Bloomberg, ha definito l’insieme delle tecniche di manipolazione del design tecnologico).

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