Breaking ↓
01:29 martedì 20 gennaio 2026
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

Gli errori ortografici più famosi della letteratura

08 Gennaio 2018

Bustle ha raccolto gli errori ortografici più celebri della letteratura. Si tratta di refusi che sono riusciti a sopravvivere a revisioni, editing, letture e riletture, raggiungendo le copie in vendita sugli scaffali delle librerie e, in alcuni casi, cambiando il senso di parte del contenuto di un libro. Quello con la storia più carina si trova in Finnegan’s Wake di James Joyce, un’opera scritta in modo talmente strano (chi ha provato leggerla lo sa) da rendere abbastanza difficile riconoscere un possibile errore. Leggenda vuole che Joyce abbia dettato parti del libro al suo amico del cuore Samuel Beckett. Durante una di quelle sessioni di scrittura, qualcuno bussò alla porta. Ecco che il “come in” (entra pure) di Joyce viene fedelmente trascritto da Beckett che, abituato a trascrivere frasi sconnesse, deliranti e senza senso, non fece una piega. Quando Joyce rilesse il testo e si accorse dell’errore dell’amico decise di non correggerlo.

bf7a4ba0-8bfe-4e6d-a51e-415495e4af9f-2

Un altro curioso sbaglio è il termine “dord” aggiunto all’edizione del 1934 del Webster’s New International Dictionary. La parola, che non significa assolutamente nulla, è spiegata con il significato di densità (ma si trattava appunto di un errore: gli autori volevano infatti scrivere solo una D, l’abbreviazione di densità). Fu scoperto solo nel 1939: per 5 anni, quindi, la parola “dord” significò densità. Anche Shakespeare è stato vittima di un refuso, o qualcosa di simile. Cimbelino, una delle sue opere meno apprezzate dai suoi contemporanei, contiene un personaggio di nome Imogen. Ecco, si tratta di un errore: il nome vero di questa ragazza per una serie di vicissitudini finisce a travestirsi da uomo, infatti, all’inizio, era Innogen. Ma le due “n” vicine sembravano così tanto una “m” che, col passare del tempo, il nome finì per essere stampato direttamente così. Ci sono altri esempi di omissioni o trasformazioni di lettere o brevi parole. Il più divertente è quello che compare in una versione della Bibbia pubblicata nel 1631. Unico errore in tutto il libro, è la mancanza di un “not” in uno dei Dieci Comandamenti, che così diventa «Thou shalt commit adultery» e quindi, in pratica: «Devi commettere adulterio».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.