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23:30 venerdì 27 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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Erika Kirk ha detto che alle elezioni del 2028 sosterrà J.D. Vance, anche se Vance non ha ancora nemmeno annunciato la sua candidatura

«Faremo in modo che J.D. Vance, il caro amico di mio marito, ottenga la più clamorosa delle vittorie», ha detto.

22 Dicembre 2025

Erika Kirk, la vedova di Charlie Kirk, ha annunciato il suo endorsement a favore di J.D. Vance in vista delle elezioni presidenziali del 2028. La notizia, riportata dal New York Times, è particolarmente rilevante perché il sostegno di Kirk è arrivato ancor prima della candidatura ufficiale di Vance. Si tratta di un endorsement tutt’altro che simbolico, tra l’altro: dopo l’assassinio del marito, infatti, Erika Kirk guida Turning Point USA, una delle più potenti, influenti e ricche associazioni degli Stati Uniti, da tutti riconosciuta come fondamentale sia nella prima che nella seconda vittoria di Trump, oltre che nella scelta di quest’ultimo di Vance come vice Presidente. Per  questo motivo il suo appoggio è politicamente assai rilevante, come lo è il fatto che abbia scelto proprio l’annuale assemblea di Turning Point Usa tenutasi a Phoenix il 18 dicembre per fare dare l’annuncio.

L’endorsement arriva in un momento in cui il campo repubblicano per il 2028 è ancora in via di definizione, anche se i candidati forti sono già noti. Sempre secondo il New York Times, l’attuale presidente Donald Trump ha buoni rapporti con entrambi i favoriti alla vittoria alle prossime primarie: JD Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio. Entrambi sono considerati suoi potenziali eredi e figure in grado di tenere insieme le due metà del Partito repubblicano, quella Maga e quella – sempre più piccola e meno rilevante, a dir la verità – moderata.

Nessuno dei due ha però ancora annunciato ufficialmente la candidatura, ma il sostegno di Kirk viene letto come una forma di pressione sul partito e su Vance. Dalla morte del marito, Kirk a Vance hanno fatto diverse pubbliche uscite insieme: Vance ha messo a disposizione l’Air Force Two per riportare a casa la salma di Kirk, ha condotto la prima puntata del podcast di Kirk dopo la morte direttamente dal suo ufficio nella Casa Bianca, ha ribadito a ogni pie sospinto che lui non sarebbe mai diventato vice Presidente degli Stati Uniti senza il sostegno di Kirk e di Turning Point Usa. Forse prevedendo quello che sarebbe successo, Rubio ha già fatto sapere che, se Vance scendesse in campo, sarebbe tra i suoi primi sostenitori. La mossa di Erika Kirk potrebbe dunque essersi già dimostrata quella decisiva, almeno per i repubblicani, in vista delle prossime elezioni.

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