Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley, arriverà finalmente anche in Italia, a marzo
Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Qualche giorno fa parlavamo di come, grazie a TikTok, una delle più belle canzoni di Jeff Buckley, “Lover, You Should’ve Come Over”, sia entrata per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte. Il post con cui abbiamo condiviso la notizia su Instagram è stato molto condiviso e commentato, ricordandoci quanto l’attaccamento dei fan a questo artista sia ancora fortissimo e, soprattutto, molto emotivo: tra chi ne rivendicava la scoperta da adolescente, attraverso vie analogiche, quindi “migliori” di TikTok, arrabbiandosi un po’ con le nuove generazioni, e chi invece sottolineava che non importano i modi e i tempi in cui si viene a conoscenza della musica di questo grandissimo artista, l’importante è farlo (noi, per esempio, ci sentiamo di aderire a questa seconda scuola di pensiero).
La notizia di oggi è che tra poco i fan di Buckley, vecchi e nuovi, potranno riunirsi (speriamo non picchiarsi) nei cinema: è ufficiale che a marzo arriverà nelle sale italiane, distribuito da Nexo, It’s Never Over, il documentario Hbo della regista candidata all’Oscar Amy Berg (Deliver Us From Evil, Janis: Little Girl Blue) e co-prodotto da Brad Pitt che ripercorre la storia e la carriera del cantautore e del suo album capolavoro, Grace (1994). Accolto molto bene al Sundance Festival e alla Festa del Cinema di Roma, il film verrà distribuito soltanto per tre giorni, il 16, il 17 e il 18 marzo: un evento speciale per celebrare 60 anni dalla nascita dell’artista (che però è nato il 17 novembre). Trovate i biglietti qui.
Per la seconda volta consecutiva, la Santa Sede ha allestito uno dei padiglioni più belli della Biennale: Alexander Kluge, Brian Eno,, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Kali Malone, Patti Smith (tra gli altri) espongono tutti qui.
In particolare, il regista voleva che le protagoniste del suo Bucking Fastard, Rooney e Kate Mara, potessero vincere il premio per la Miglior attrice.