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La lunghissima, tesissima, imbarazzatissima stretta di mano tra Donald Trump e Xi Jinping È durata 14 secondi, nessuno sembrava voler mollare la presa per primo, ovviamente su internet si sono fatte scommesse e meme a riguardo.
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Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.

Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace

Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

05 Febbraio 2026

«Mentre consideravamo l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand. Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l’estetica distintiva del marchio; siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme», così Lorenzo Bertelli, Presidente Esecutivo di Versace, ha annunciato la nomina di Pieter Mulier come nuovo Chief Creative Officer della maison. Mulier entrarà ufficialmente in carica dall’1 luglio 2026, ponendo così fine al periodo di transizione seguito alla separazione tra Versace e Dario Vitale.

Mulier arriva a Versace dopo un quinquennio da Direttore creativo di Alaïa, il primo designer a raccogliere l’eredità della fondatrice del brand, Azzedine Alaïa. Come scrive Eric Sylvers su Business of Fashion, l’industria ha unanimemente riconosciuto a Mulier il merito, in questi cinque anni, «di aver compreso l’essenza di Alaïa, riuscendo allo stesso tempo a farla sua». «Ha riportato il marchio francese al centro del discorso sulla moda, riuscendo anche a sviluppare una linea di accessori di successo», continua Sylvers. Tra questi accessori di successo, la Teckel bag è stata certamente la più chiacchierata (e venduta).

Cosa ci si aspetta dal Mulier Chief Creative Officer di Versace, però? Stando ai primi commenti, quanto meno una lunga permanenza. Andrea Guerra, Chief Executive del gruppo Prada – proprietario di Versace, che ha riportato in Italia acquisendo il marchio dalla statunitense Capri Holding – ha ribadito più volte, nel recente passato, che il lavoro sul “nuovo” Versace che il gruppo ha in mente sarà «un lungo viaggio». Lo stesso discorso lo ha fatto anche Bertelli, che nelle settimane seguite all’acquisizione del brand e alla separazione da Vitale ha chiesto solo una cosa: pazienza.

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