Hype ↓
16:52 mercoledì 18 febbraio 2026
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.
Thurston Moore dei Sonic Youth ha fatto un nuovo album che ha definito «un requiem per i bambini di Gaza» Il disco s'intitola They Came Like Swallows - Seven Requiems for the Children of Gaza e lo ha realizzato in collaborazione con il musicista, produttore e discografico Bonner Kramer.
Il prezzo dei cetrioli è diventato il principale indicatore della crisi economica in Russia È raddoppiato rispetto a un anno fa, raggiungendo una media al chilo di circa 4 euro. I cittadini russi non la stanno prendendo affatto bene.
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza della Basilica La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.

Gli Emirati Arabi vogliono costruire una città su Marte

20 Febbraio 2017

Lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum è l’emiro di Dubai, nonché il primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, il Paese arabo che incorpora sette emirati (di cui i più celebri sono Abu Dhabi e, per l’appunto, Dubai). Qualche giorno fa lo sceicco Al Maktoum ha annunciato in una serie di tweet la nascita di “Mars 2117”, un progetto in cui gli Emirati intendono «sviluppare una squadra di scienziati internazionali per portare avanti l’esplorazione umana di Marte»: l’obiettivo, come suggerisce il nome, è creare una città sul pianeta rosso da qui a un secolo.

A sottolineare il carattere internazionale del progetto, l’annuncio è stato fatto prima in arabo e poi in inglese: «Il progetto integra la visione di creare una mini-città e una comunità su Marte». Su Mashable, Miriam Kramer ha fatto notare che il Paese arabo aveva già rese note le sue ambizioni spaziali due anni fa, avendo creato nel 2015 un progetto di esplorazione robotica su Marte: secondo i piani, la navicella spaziale degli Emirati, che è stata chiamata Hope e non avrà pilota, dovrebbe decollare nel 2020 e raggiungere l’orbita del pianeta rosso nel giro di un anno.

Kramer ha paragonato il progetto arabo a quello di Elon Musk, il tycoon visionario il cui progetto SpaceX si propone di mandare i primi umani su Marte nel 2024 e creare un insediamento sul pianeta tra una cinquantina di anni. «Né Space X né gli Emirati possono andare su Marte da soli, tuttavia. Entrambi hanno partner internazionali e privati che li aiuteranno a costruire una città su Marte», scrive. Per poi aggiungere: «Non è ancora chiaro se la monarchia e la compagnia privata stringeranno un’alleanza attorno alle loro ambizioni su Marte, però Musk ha detto di essere aperto a una partnership tra pubblico e privato».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.