Hype ↓
18:17 giovedì 23 aprile 2026
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Emilia Perez e The Substance sono le vere sorprese del Festival di Cannes

21 Maggio 2024

È vero, abbiamo parlato tantissimo di Megalopolis, e poi di Kinds of Kindness, di Oh, Canada, di Horizon: An American Saga e ora anche di The Shrouds. È normale, perché è impossibile non parlare dei film diretti da Francis Ford Coppola, Yorgos Lanthimos, Paul Schrader, Kevin Costner e David Cronenberg (soprattutto quando quasi tutti si mettono a piangere prima, durante o alla fine della proiezione). Ma è anche vero che ci sono due film entrati in concorso con meno aspettative attorno e che però stanno facendo buonissima parte del dibattito sulla Croisette: si tratta di Emilia Perez di Jacques Audiard e di The Substance di Coralie Fargeat.

Del primo ha scritto una splendida recensione Rachel Handler su Vulture, intitolata (appunto) “Emilia Pérez Is the Breakout Movie of Cannes 2024. Handler descrive quello di Audiard come un film «incredibilmente coraggioso, sembra Pedro Almodóvar che decide di rifare Mrs. Doubtfire mettendo assieme musical e crime drama». Sempre secondo la critica di Vulture, in Emilia Perez – che è un piuttosto libero adattamento del romanzo Écoute di Boris Raznov, ancora inedito in Italia – ci sono talmente tante cose diverse e distanti che il film «quasi non dovrebbe funzionare». Eppure, funziona e funziona benissimo, a quanto pare, anche grazie all’interpretazione delle protagoniste Zoe Saldana, Karla Sofía Gascón e Selena Gomez (anche lei entrata nella lunga lista di quelli/e che hanno pianto in questa edizione del festival). Non vogliamo assolutamente essere accusati di spoiler di nessun tipo, quindi se volete sapere di più della trama del film la trovate qui, nel programma di Cannes. 

@popbase

Selena Gomez receives standing ovation at Cannes Film Festival for her role in ‘Emilia Perez.’ #popbasenews #popbasetv #fyp #foryoupage #Popculture #Popculturenews #popcultureanalysis #entertainment #entertainmentnews #hollywood #celebrity #celebritynews #celebritymedia #selenagomez #cannes

♬ original sound – Pop Base

E poi, The Substance, definito da Jordan Ruimy di WorldofReel un «instant classic del body horror». Anche in questo caso, del film si sta parlando anche e soprattutto per le interpretazioni delle attrici protagoniste, Demi Moore e Margaret Qualley (che è pure in Kinds of Kindness di Lanthimos, a conferma del suo status di prima delle prossime star hollywoodiane). I critici lo hanno definito un film che racconta in maniera brutale e truculenta una delle più diffuse paure nel mondo del cinema: quella di invecchiare. Moore infatti interpreta un’attrice che viene licenziata dalla serie tv della quale è protagonista perché, come le dice quel buzzurro del suo capo (interpretato da Dennis Quaid), nell’industria dell’intrattenimento «delle donne con più di 50 anni si può fare a meno». Elisabeth, questo il nome del personaggio di Moore, disperata, decide allora di usare il misterioso trattamento di bellezza conosciuto come “The Substance”. Dal momento in cui Elisabeth comincia il trattamento, gli eventi precipitano. Momento fondamentale del film, quello in cui una versione ringiovanita di Elisabeth (Margaret Qualley) “esce” dal corpo della stessa donna letteralmente aprendosi un varco lungo la colonna vertebrale.

Sia per Emilia Perez che per The Substance non c’è ancora una data di distribuzione in Italia. Siamo sicuri, però, che visto il successo riscosso a Cannes ne arriverà presto una per entrambi.

Articoli Suggeriti
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Leggi anche ↓
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film

La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.

Quello di Lia Cigarini era il femminismo della donna per la donna

È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.

In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga

Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

Il boom è già finito, la crisi non è ancora iniziata, ma nel frattempo fare fumetti in Italia è diventata una faccenda molto complicata

La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.