Hype ↓
09:35 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Dove si spostano le persone in Europa

23 Giugno 2015

Dici “migrazione” e pensi subito a grandi eventi appartenuti a un passato remoto, oppure a catastrofi, guerre e conseguenti fughe. Eppure anche in Europa, ogni anno, continuano a verificarsi piccoli ma insistenti spostamenti che stanno ridisegnando la mappa della distribuzione demografica. Il Federal Institute for Research on Building, Urban Affairs and Spatial Development (BBSR in tedesco), un dipartimento di ricerca del Ministero dell’ambiente della Germania, ha tradotto i dati in suo possesso in una bella e interessante mappa. Il funzionamento è semplice: i punti blu scuro indicano una decrescita uguale o maggiore al 2%, i rossi una crescita uguale o superiore, i gialli una condizione di staticità.

Cosa ne viene fuori, in breve: che l’urbanizzazione continua, anche in nazioni che stanno vedendo abbassarsi la popolazione in zone vastissime. In Romania, ad esempio, Bucarest è circondata da un alone rosso, mentre il resto del territorio vira decisamente al blu. Lo stesso accade in Germania, con Berlino e i territori circostanti. In crescita le zone circostanti a Praga, Varsavia, Madrid, soprattutto l’intera Irlanda. In decrescita, poco sorprendentemente, l’Est Europa. La costa mediterranea della Spagna sta aumentando la sua popolazione, e così le Canarie. La Turchia, invece, si presenta come un bizzarro mosaico che suggerisce un frenetico cambiamento. I dati utilizzati coprono un arco temporale di dieci anni, dal 2001 al 2011.

via
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.