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07:27 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Dove può scappare Snowden (mappa)

27 Giugno 2013

La vicenda di Edward Snowden, il contractor statunitense che ha svelato l’esistenza di PRISM – il programma segreto con cui l’Agenzia per la sicurezza americana può impadronirsi di dati personali di utenti di siti come Facebook o YouTube- è sempre più romanzesca: partito da Hong Kong alla volta di Mosca, buona parte dei media mondiali specula su quale sia la destinazione finale della sua fuga: Cuba? L’Ecuador? Il Venezuela?

Quel che è certo è che ci sono luoghi in cui chi è oggetto di una richiesta di estradizione farebbe meglio a non mettere piede. La lista dei Paesi che hanno accordi relativi all’estradizione con gli Stati Uniti è molto lunga – consta di 107 Stati. Ad esempio, Snowden non potrebbe mai partire per Berlino, poiché dal 1978 fra Germania e USA vige un accordo bilaterale che regola i rimpatri degli accusati.

Parte di questi trattati tuttavia ha formalmente cessato di esistere, poiché firmata in epoche e regimi diversi dagli attuali: è il caso di Cuba, in cui, nonostante l’accordo del 1904, da anni il governo castrista non ha relazioni diplomatiche con Washington.

Diverso il discorso che riguarda l’Ecuador, un’altra delle ipotetiche mete di Snowden: qui esiste un’intesa in merito ai rimpatri fin dal 1872, ma il governo di Quito è da tempo favorevole alle richieste di asilo politico (vedi caso Assange).

Più in generale, gli spostamenti possibili – come dimostra la mappa – sono ricompresi fra la Cina continentale, i Paesi che furono in orbita sovietica e l’Estremo oriente.

(via)

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