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I 10 migliori documentari in uscita nei prossimi mesi

Il Copenhagen International Documentary Festival (per il settore, CPH:DOX) è uno degli eventi più autorevoli nel campo del documentario. Il Festival riunisce ogni anno veterani e autori emergenti per una rassegna aperta ai format più diversi, dal reportage giornalistico al video sperimentale. Dopo qualche giorno dal suo termine, AnOther ha tratto una lista dei 10 documentari più interessanti di quest’anno: ci sono storie da ogni parte del mondo, prospettive ravvicinate di personaggi famosi e di gente comune.

Welcome to Sodom parla di dove va a finire tutto l’hardware che buttiamo via: gli austriaci Christian Krones e Florian Weigensamer hanno viaggiato fino in Ghana per documentarlo, in una impressionante testimonianza di quanto la tecnologia sia tutt’altro che immateriale. Lost Warrior, una co-produzione danese diretta da Nasib Farah e Søren Steen Jespersen, racconta la storia di Mohamed, ex-terrorista reclutato da Al-Shabab, tra la Somalia e l’Inghilterra. Un ritratto forte anche quello di Laila at The Bridge, sulla donna afgana che ha aperto un centro di riabilitazione per tossicodipendenti, diretto dai fratelli MirzaeiAmérica racconta il riavvicinamento di tre fratelli messicani, nella intima storia di Chase Whiteside e Erick Stoll sulla responsabilità familiare, di cui ha parlato anche il Guardian.

Sul versante pop, c’è il biopic Westwood: Punk, Icon, Activist, un omaggio all’icona punk britannica che ha ridefinito la moda inglese per oltre 40 anni, diretto da Lorna Tucker. Un altro documentario edonistico è Studio 54, il night-club newyorkese frequentato da Andy Warhol, Liza Minelli e Mick Jagger: un racconto sugli scandali di droga degli anni ’70, firmato Matt Tyrnauer. In Our New President c’è un’analisi sull’elezione di Trump vista dalla propaganda russa, tra satira e inchiesta giornalistica. Come sottolinea Variety, il film di Maxim Pozdorovkin è anche una riflessione sulle fake news.

L’israeliano Iris Zaki offre un’originale prospettiva sociale in Unsettling, un laboratorio tra la pratica artistica e l’indagine politica tra gli abitanti della Cisgiordania. Central Airport THF (diretto da Karim Aïnouz) è un documentario sul gigantesco aeroporto di Berlino lasciato abbandonato dal 2008 al 2015, quando è stato occupato da migliaia di rifugiati. Extinction (in testata) è l’ultima produzione di Salomé Lamas: un film in bianco e nero ambientato in Moldavia, pieno di surreali architetture sovietiche.

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