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Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.

“Disaster girl” ha venduto il suo meme come Nft per ripagare il debito universitario

30 Aprile 2021

“Disaster girl” è stato uno dei primi meme diventati virali. La foto ritraeva una bambina di quattro anni che guardava in fotocamera col sorrisetto diabolico, mentre dietro di lei fiamme altissime divampavano da una casa. Era il 2007 e ora Zoë Roth, la “disaster girl”, ha 21 anni e ha appena venduto il suo meme in forma di Nft per ripagare il prestito universitario, riporta Vulture.

Disaster girl"

“Disaster girl”

Come spiega il New York Times, quel giorno l’incendio era controllato dai vigili del fuoco, che hanno fatto giocare i bambini del quartiere con la pompa dell’acqua. Il padre di Roth avrebbe chiesto alla figlia di sorridere, e ne sarebbe uscito quel sorriso maligno che pare stia ammettendo una colpa: da qui è nata l’idea del meme, spesso associato a contesti in cui si raccontano dei misfatti, oppure modificati con, al posto della casa in fiamme, un disastro naturale, tipo il meteorite che ha estinto i dinosauri o il Titanic. La scorsa settimana Roth ha venduto la copia originale del meme in formato Nft per circa 500 mila dollari tramite Ether, una forma di criptovaluta. La famiglia rimarrà in possesso dei diritti d’autore e riceverà il 10 percento sulle vendite future.

“Disaster girl” non è stata la prima a vendere il suo meme come Nft: prima di prendere questa decisione si è consultata con altri “colleghi”, ovvero “Bad Luck Brian” e “Success Kid”, i primi ad aver avuto l’idea. Ora “disaster girl” userà i soldi guadagnati per finire di pagarsi gli studi universitari alla University of North Carolina, dove si sta laureando in “pace, guerra, e difesa”.

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Se Glastonbury si ferma non è una tragedia, ciò che sta succedendo ai festival indipendenti invece sì

Nello stesso anno in cui il festival “monstre” del Regno Unito si ferma come da programma, saltano altri 20 indipendenti, piccoli templi della musica dal vivo.