Esteri ↓
00:23 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Dipingere con Excel

10 Giugno 2013

Circa 13 anni fa il giapponese Tatsuo Horiuchi, oggi 73enne, stava per pensionarsi e aveva bisogno di una nuova occupazione, un hobby, una passione. Lo trovò in Excel, il software di Microsoft per il calcolo, che cominciò a utilizzare in modo bizzarro: «Non avevo [lo] mai usato a lavoro ma avevo visto altri lavorarci e farci dei bei grafici, così pensai: “magari lo posso usare per disegnare”», scrive il sito specializzato in arte nipponica Spoon & Tamago.

Così si comprò un computer e cominciò a usare il programma – che si trova pre-installato in qualsiasi Pc Windows – che considera dotato «più funzioni e più facile da utilizzare di Paint», storico software per il disegno di Microsoft.

Horiuchi ha cominciato ad avere successo nel 2006 quando i suoi lavoro si fecero notare in un Excel Autoart Contest in Giappone.

Per quanto possa sembrare assurdo crederci, i lavori che vedete sono stati realizzati davvero con Excel: qui potete scaricare un paio di file – Cherry Blossoms at Jogo Castle (2006)Kegon Falls (2007) – e “aprire” le opere con la vostra copia del programma.

Immagini: Cherry Blossoms at Jogo Castle (2006), originale e vista su Excel; Kegon Falls (2007)

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