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05:25 lunedì 27 luglio 2026
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.
Dei milionari inglesi hanno chiesto al loro governo di essere essere tassati di più «perché possiamo permetterci di pagare molto di più» Lo hanno fatto con una lettera, firmata Patriotic Millionaires, in cui propongono anche una tassa del 2 per cento sui patrimoni oltre i 10 milioni.
La BCE ha lanciato un “referendum” per decidere il design delle nuove banconote euro, e la scelta sostanzialmente è: uomini o uccelli? Preferite Maria Callas o il picchio muraiolo? Leonardo da Vinci o il gruccione? Bertha von Suttner o il martin pescatore? Avete tempo fino al 21 settembre per decidere.
Un contadino tedesco ha costruito un santuario per salvare dal macello i montoni gay che rifiutano di accoppiarsi con le pecore Lui si chiama Michael Stücke e il rifugio Rainbow Wool: dal 2023 a oggi hanno salvato decine e decine di animali.
Una delle candidate al titolo di borsa dell’estate è una falsa Birkin fatta di plastica ma che sembra fatta di gelatina Si chiama Firkin, contrazione di Fake e di Birkin, appunto. Non costa neanche pochissimo: si va dai 30 ai 100 euro.
È in corso un boom delle vendite di cd, ma la maggior parte di chi li compra non possiede un lettore cd E allora perché li compra? Non certo per ascoltare musica ma per collezionare un oggetto. Ed esibirlo sui social, ovviamente.

Il famoso maglione con la pecora nera di Diana è tornato disponibile

19 Novembre 2020

Diana fu il primo membro reale, esclusa Margaret, a dimostrare un vero e proprio interesse per la moda. E prima del famoso Revenge Dress, Diana sceglieva i maglioni per lanciare dei messaggi: il black sheep, il maglione rosso firmato Muir & Osborne, decorato con una serie di pecore bianche e una sola pecora nera, fu un vero statement. I primi scontri con la Regina Elisabetta e tutta la famiglia reale erano già in corso, Diana non era abituata alle restrizioni e a così tante regole da seguire. Era il primo giugno 1983 quando Lady Diana apparì al fianco del principe Carlo d’Inghilterra sul campo da polo allo Smith’s Lawn di Windsor, al suo fianco c’erano anche Sarah Ferguson, Ronald Ferguson e il principe Andrea e a fare scalpore fu proprio quel maglione, che andò tanto a ruba che la boutique londinese delle due stiliste ne vendette 500 pezzi in pochi giorni. Ora, in piena Diana-mania grazie alla quarta stagione di The Crown (nell’episodio 3 si vede anche il maglione), è possibile riacquistarlo.

Dal sito di Rowing Blazers’ women’s collection.

Come riporta la Cnn, il brand americano Rowing Blazers ne ha lanciato sul mercato una nuova versione. Si chiama Warm & Wonderful Sheep jumper ed è stato realizzato analizzando le foto d’archivio della principessa, rendendolo disponibile per la prima volta dal 1994, quando sparì definitivamente dal commercio. Costa 425 euro, ed è possibile averlo solo preordinandolo qui. In versione femminile o maschile. Joanna Osborne e Sally Muir, le donne dietro al Warm & Wonderful, hanno dichiarato: «Dalla prima apparizione pubblica di Diana con uno dei nostri maglioni la storia della moda è cambiata per sempre, potremmo dire. Come Principessa del Galles, ha indossato il maglione con la pecora in molte altre occasioni, suscitando una grande quantità di commenti da parte della stampa e rendendo il marchio e il maglione incredibilmente popolare, non solo qui nel Regno Unito ma in tutto il mondo, per gli anni ’80 e ‘90». Il modello originale indossato da Lady D si trova ora al Victoria&Albert di Londra.

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