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16:39 mercoledì 21 gennaio 2026
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears con un post Instagram, invitandola a Biella Qualche giorno fa la popstar aveva postato un'immagine della sua famosa Mela Reintegrata in Stazione Centrale a Milano, chiedendosi da dove saltasse fuori.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.

Di cosa si è parlato questa settimana

Elezioni, esplosioni, contestazioni e le altre notizie degli ultimi giorni.

01 Ottobre 2022

Politica – I sommersi e i salvati
Era (quasi) tutto ampiamente previsto, eppure si avverte sempre un senso di spaesamento quando si assiste alla manifestazione nella realtà di un mondo che fino a poco prima era confinato nell’immaginazione. La nettissima vittoria di Fratelli d’Italia, il disastro del Pd con annessa conferenza stampa di Debora Serracchiani, la catastrofe personale di Salvini e Di Maio, la non sconfitta e non vittoria del Terzo polo, la resurrezione di Berlusconi e quella del Movimento 5 Stelle di Conte: tutto più o meno secondo i piani. Quindi, perché lo stupore, da dove viene la preoccupazione? Forse è l’unica reazione possibile quando si assiste a un cambio di paradigma, anche quando il cambiamento era ampiamente previsto.

Esteri – Cul de gas
Un giorno – speriamo vicinissimo – la guerra in Ucraina finirà e gli scrittori la useranno come ispirazione per i loro romanzi. Una delle storie più appassionanti, una spy story che si scrive praticamente da sola, sarà quella del danneggiamento dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. Sono passati giorni e ancora non sappiamo se i danni scoperti nei due gasdotti siano frutto di incidente o sabotaggio. Ma nella comunità internazionale i dubbi cominciano a diradarsi: danni così enormi non possono averli causati i pesci del Baltico. L’Occidente accusa la Russia, la Russia dice che sono stati gli ucraini, magari quei pochi che hanno votato no ai referendum farsa per l’annessione dei territori occupati. O forse i russi traditori che stanno scappando in massa per evitare di andare a combattere in Ucraina. Un giorno, forse, scopriremo la verità. Magari in un romanzo.

Polemiche – Occupy Boldrini
I richiami all’unità della sinistra di fronte all’avanzata del fronte fascista non hanno funzionato benissimo, nelle urne né nelle piazze. Ma gli elettori del centro sinistra si possono consolare con un’analisi della sconfitta che questa volta si prospetta particolarmente vivace. Non al prossimo congresso del Pd, si capisce, ma tutto intorno sì. Chiedere a Laura Boldrini, che durante una manifestazione a Roma si è fermata a parlare con alcune ragazze di diritti delle donne e, in particolare, di accesso alla pillola abortiva. Una di quelle discussioni che in politichese si definiscono “franche”: le ragazze hanno invitato Boldrini ad andarsene (dove non si è capito), accusandola di essere una nemica del proletariato che ha contribuito a fare della pillola un farmaco a pagamento.

Ancora polemiche – Mucchio Selvaggia
Sempre più spesso si ripetono sui social scontri in cui non si sa che parti prendere. E così è per la shitstorm che ha investito Giulia Torelli aka RockandFIocc questa settimana, colpevole di una storia Instagram mal riuscita, ma chiaramente ironica, in cui se la prendeva con «i vecchi» per il risultato elettorale. Non finisci di chiederti come fa una influencer da 200 miila follower a non capire che certi contenuti possono essere inappropriati e suonare offensivi, che arriva subito Selvaggia Lucarelli in modalità linciaggio pubblico a farti empatizzare con lei. La storia viene ricondivisa e strumentalizzata persino da Salvini. RockandFiocc chiude i commenti del suo profilo e smette di pubblicare. Per il momento.

Spazio – Sparando sulle stelle
La pandemia, la guerra, l’inflazione e tutto quello che di orrendo è successo dal 2020 a oggi non potevano non lasciare una traccia nella psiche collettiva. Tanti si sono lamentati che da tutti questi traumi non abbiamo imparato niente, non ne siamo usciti migliori né peggiori. Non è vero: ne siamo usciti più paranoici, come dimostra la – riuscitissima – missione Dart della Nasa. Se mai un asteroide dovesse entrare in rotta di collisione con la Terra, ora possiamo stare tranquilli: basterà lanciargli addosso una vecchia astronave – o una sufficiente quantità di immondizia, come in quella puntata di Futurama – per deviarne la traiettoria e salvare l’umanità dall’estinzione. Almeno, da questa estinzione.

Musica – Anche i gangsta vanno in paradiso
A 59 anni è morto Coolio e, ovviamente, appena si è diffusa la notizia la colonna sonora dei social si è ridotta a una sola canzone: “Gangsta’s Paradise”, una delle più belle della storia dell’hip hop. Non solo grazie al sampling dell’intro, preso da “Pastime Paradise” di Stevie Wonder, o per versi memorabili come «As I walk through the valley of the shadow of death…», ma anche per le tantissime parodie e memificazioni che dal 1995 a oggi l’hanno reso uno tra i pezzi più popolari della musica pop.

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