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17:29 giovedì 23 luglio 2026
Il film più strano della prossima Mostra del Cinema di Venezia è senza dubbio Joie de vivre di Luca Guadagnino, un documentario su Bernardo Bertolucci lungo più di 7 ore Nel presentarlo, il direttore della Mostra Alberto Barbera ha assicurato che «si rimane inchiodati allo schermo per sette ore, noi abbiamo fatto questa esperienza senza riuscire a staccare un attimo lo sguardo».
In Spagna è stata costruita una nuova “superciclabile”: è lunga 2180 km e attraversa 168 Comuni Oltre che due parchi nazionali, sette parchi naturali, due geoparchi riconosciuti dall’Unesco, tutti nella regione di Castilla-La Mancha.
Uno scultore italiano ha speso 100 mila dollari per scolpire una statua di Charlie Kirk che però nessuno gli ha chiesto e nessuno vuole Sergio Furnari ha lanciato un crowdfunding per coprire i costi dell'opera (che vuole esporre a Times Square). Finora ha raccolto 8 mila dollari. Su 150 mila richiesti.
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.

Di cosa si è parlato questa settimana

Elezioni, esplosioni, contestazioni e le altre notizie degli ultimi giorni.

01 Ottobre 2022

Politica – I sommersi e i salvati
Era (quasi) tutto ampiamente previsto, eppure si avverte sempre un senso di spaesamento quando si assiste alla manifestazione nella realtà di un mondo che fino a poco prima era confinato nell’immaginazione. La nettissima vittoria di Fratelli d’Italia, il disastro del Pd con annessa conferenza stampa di Debora Serracchiani, la catastrofe personale di Salvini e Di Maio, la non sconfitta e non vittoria del Terzo polo, la resurrezione di Berlusconi e quella del Movimento 5 Stelle di Conte: tutto più o meno secondo i piani. Quindi, perché lo stupore, da dove viene la preoccupazione? Forse è l’unica reazione possibile quando si assiste a un cambio di paradigma, anche quando il cambiamento era ampiamente previsto.

Esteri – Cul de gas
Un giorno – speriamo vicinissimo – la guerra in Ucraina finirà e gli scrittori la useranno come ispirazione per i loro romanzi. Una delle storie più appassionanti, una spy story che si scrive praticamente da sola, sarà quella del danneggiamento dei gasdotti Nord Stream 1 e 2. Sono passati giorni e ancora non sappiamo se i danni scoperti nei due gasdotti siano frutto di incidente o sabotaggio. Ma nella comunità internazionale i dubbi cominciano a diradarsi: danni così enormi non possono averli causati i pesci del Baltico. L’Occidente accusa la Russia, la Russia dice che sono stati gli ucraini, magari quei pochi che hanno votato no ai referendum farsa per l’annessione dei territori occupati. O forse i russi traditori che stanno scappando in massa per evitare di andare a combattere in Ucraina. Un giorno, forse, scopriremo la verità. Magari in un romanzo.

Polemiche – Occupy Boldrini
I richiami all’unità della sinistra di fronte all’avanzata del fronte fascista non hanno funzionato benissimo, nelle urne né nelle piazze. Ma gli elettori del centro sinistra si possono consolare con un’analisi della sconfitta che questa volta si prospetta particolarmente vivace. Non al prossimo congresso del Pd, si capisce, ma tutto intorno sì. Chiedere a Laura Boldrini, che durante una manifestazione a Roma si è fermata a parlare con alcune ragazze di diritti delle donne e, in particolare, di accesso alla pillola abortiva. Una di quelle discussioni che in politichese si definiscono “franche”: le ragazze hanno invitato Boldrini ad andarsene (dove non si è capito), accusandola di essere una nemica del proletariato che ha contribuito a fare della pillola un farmaco a pagamento.

Ancora polemiche – Mucchio Selvaggia
Sempre più spesso si ripetono sui social scontri in cui non si sa che parti prendere. E così è per la shitstorm che ha investito Giulia Torelli aka RockandFIocc questa settimana, colpevole di una storia Instagram mal riuscita, ma chiaramente ironica, in cui se la prendeva con «i vecchi» per il risultato elettorale. Non finisci di chiederti come fa una influencer da 200 miila follower a non capire che certi contenuti possono essere inappropriati e suonare offensivi, che arriva subito Selvaggia Lucarelli in modalità linciaggio pubblico a farti empatizzare con lei. La storia viene ricondivisa e strumentalizzata persino da Salvini. RockandFiocc chiude i commenti del suo profilo e smette di pubblicare. Per il momento.

Spazio – Sparando sulle stelle
La pandemia, la guerra, l’inflazione e tutto quello che di orrendo è successo dal 2020 a oggi non potevano non lasciare una traccia nella psiche collettiva. Tanti si sono lamentati che da tutti questi traumi non abbiamo imparato niente, non ne siamo usciti migliori né peggiori. Non è vero: ne siamo usciti più paranoici, come dimostra la – riuscitissima – missione Dart della Nasa. Se mai un asteroide dovesse entrare in rotta di collisione con la Terra, ora possiamo stare tranquilli: basterà lanciargli addosso una vecchia astronave – o una sufficiente quantità di immondizia, come in quella puntata di Futurama – per deviarne la traiettoria e salvare l’umanità dall’estinzione. Almeno, da questa estinzione.

Musica – Anche i gangsta vanno in paradiso
A 59 anni è morto Coolio e, ovviamente, appena si è diffusa la notizia la colonna sonora dei social si è ridotta a una sola canzone: “Gangsta’s Paradise”, una delle più belle della storia dell’hip hop. Non solo grazie al sampling dell’intro, preso da “Pastime Paradise” di Stevie Wonder, o per versi memorabili come «As I walk through the valley of the shadow of death…», ma anche per le tantissime parodie e memificazioni che dal 1995 a oggi l’hanno reso uno tra i pezzi più popolari della musica pop.

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