Hype ↓
02:45 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Demna è il nuovo Direttore artistico di Gucci

Alla fine l'annuncio è arrivato, dopo mesi di gossip e totonomi. Inizierà da Gucci a partire da inizio luglio 2025.

di Studio
13 Marzo 2025

Che l’annuncio ufficiale sarebbe arrivato lo sussurrava da giorni, mentre sono mesi che si rincorrevano le voci su chi avrebbe sostituito Sabato De Sarno da Gucci, ben prima della sua uscita ufficiale all’inizio dello scorso febbraio. Ora abbiamo la risposta: è Demna il nuovo Direttore artistico di Gucci, come annunciato dal marchio, a partire da inizio luglio 2025. Demna, che è stato Direttore artistico di Balenciaga dal 2015, ha contribuito negli anni a ridefinire l’accezione di lusso contemporaneo, guadagnandosi il riconoscimento incondizionato della sua autorevolezza da parte dell’intera industria, si legge nella nota per la stampa, che riporta una dichiarazione di François-Henri Pinault, Presidente & Ceo di Kering: «Il contributo di Demna al settore, al marchio Balenciaga e al Gruppo è stato eccezionale. La sua forza creativa è ciò di cui il marchio Gucci ha bisogno ora. Nel ringraziare Demna per quanto realizzato in questi ultimi 10 anni, sono impaziente di vedere realizzata la sua visione del marchio Gucci».

«Sono entusiasta ed emozionato di entrare a far parte della famiglia Gucci. È per me un onore intraprendere questo nuovo progetto del marchio che rispetto profondamente e ammiro da tanto tempo», ha detto invece lo stesso Demna, che ha presentato la scorsa domenica a Parigi quella che era, evidentemente, la sua ultima collezione da Balenciaga. Nelle ultime settimane abbiamo assistito alla nomina di Simone Bellotti da Jil Sander e, proprio oggi, a quella di Dario Vitale da Versace: si inizia a configurare una nuova era nel settore, sebbene molti dei nomi coinvolti siano già estremamente conosciuti. Dell’impatto di Demna sulla moda e sulla cultura pop contemporanea ne abbiamo scritto moltissimo in questi anni – come non citare la sfilata nel finto Parlamento Europeo, giusto per fare un esempio – e siamo ora curiosi di vedere se è lui la persona giusta per risollevare le sorti di Gucci.

Articoli Suggeriti
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia

In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.

A Tokyo sta per inaugurare una grande mostra di Martin Margiela (il designer, non il brand)

Inaugurerà l'11 aprile e sarà la prima personale giapponese del designer divenuto culto per la sua costante ricerca dell'anonimato.

Leggi anche ↓
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia

In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.

A Tokyo sta per inaugurare una grande mostra di Martin Margiela (il designer, non il brand)

Inaugurerà l'11 aprile e sarà la prima personale giapponese del designer divenuto culto per la sua costante ricerca dell'anonimato.

Robyn è tornata e la moda l’ha subito voluta come testimonial

La cantante svedese è protagonista della campagna di Acne Studios, e a scattarla c'è una fotografa tra le più amate dalle star di Hollywood, Nadia Lee Cohen.

Questa fashion week di Milano è stata un invito alle donne a lasciarsi andare

Tra debutti e seconde prove, Milano prova a immaginare un mondo nel quale le donne si sono liberate delle aspettative social(i) sui loro corpi, e si vestono per piacere solo a sé stesse.

Demna è sempre Demna, mentre il mondo fuori è cambiato

La sua sfilata era evidentemente la più attesa della settimana della moda milanese. Nel debutto come direttore artistico di Gucci c'è, in fondo, tutto quello che ci aspettavamo da lui. Ma non è scontato che sia ciò di cui abbiamo bisogno.

Per vincere a Sanremo oggi servono due cose: una bella canzone e un bravissimo stylist

Negli anni il Festival è diventato anche una passerella, in cui i vestiti sono uno strumento indispensabile per lanciare messaggi artistici, politici e personali. Ne abbiamo parlato con Susanna Ausoni, veterana dello styling e di Sanremo.