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C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.
L’Ucraina aiuterà gli Stati Uniti ad abbattere i droni iraniani perché sa già come si fa visto che sono gli stessi droni che usa la Russia Non c'è un esercito in Europa, e forse nel mondo, che conosca i famigerati droni Shahed come li conosce l'esercito ucraino.
Mitski ha organizzato un listening party del suo nuovo disco solo per gatti in un cat café Sul suo canale YouTube c'è anche un video ASMR in cui fa l'unboxing del vinile circondata da gatti incuriositi.
Una ricerca ha dimostrato che i maschi della Gen Z credono che le mogli debbano obbedire ai mariti molto di più dei maschi Boomer E si tratta di una delle più grandi ricerche di questo tipo mai fatte: sono state intervistate 23 mila persone in 29 Paesi in tutto il mondo.

De Niro si è parecchio incazzato al processo in cui è accusato di aver maltrattato un’assistente

02 Novembre 2023

Interno giorno. Aula di tribunale. È in corso un processo. Nel mezzo del dibattimento, l’accusato inizia a urlare “vergognati” verso l’accusatrice. L’accusato è Robert De Niro, l’accusatrice è la sua ex assistente Graham Chase Robinson, la scena non è il frutto dell’immaginazione di uno sceneggiatore di legal drama ma un fatto realmente accaduto, come racconta Ian Youngs su Bbc. Robinson è stata l’assistente di De Niro per più di dieci anni: aveva iniziato a lavorare per lui nel 2008, poi era stata promossa a vice presidente del reparto produzione e finanziamenti di Canal Productions, azienda di proprietà dell’attore. Nel 2019 Robinson si era dimessa e aveva intentato una causa contro il suo ex datore di lavoro: chiedeva un risarcimento di dodici milioni di dollari, accusando De Niro e Canal Productions di averla sottopagata perché donna, di aver usato nei suoi confronti insulti sessisti, di averla trattata come una “office wife” chiedendole di svolgere compiti che nulla c’entravano con le sue competenze professionali (cucire toppe su vestiti bucati, fare il bucato).

De Niro ha respinto tutte le accuse rivolte da Robinson nei suoi confronti, definendole stupidaggini. Come riporta sempre l’articolo di Youngs su Bbc, nella sua testimonianza durante la causa civile intentata presso il tribunale di New York, l’attore ha ribadito che nel suo rapporto professionale con Robinson non c’è mai stata la mancanza di rispetto o di tatto di cui la donna lo accusa. Sì, certo, è possibile che una volta lui le abbia chiesto di grattargli la schiena in punti che da solo non riusciva a raggiungere. E sì, forse in un’occasione le ha chiesto di ritirare un Martini che aveva ordinato da Nobu – uno dei più noti ristoranti newyorchesi – e portarglielo in macchina. Ed è possibile che in un’occasione l’abbia tempestata di chiamate per chiederle di comprare un biglietto dell’autobus al figlio. Ma tutto questo rientrava nei compiti di Robinson, stando a quanto dichiarato dall’attore.

De Niro è talmente sicuro della sua versione dei fatti – ha detto di essersi arrabbiato davvero con Robinson solo in un caso: lei si era dimenticata di svegliarlo e lui per questo era mancato a un appuntamento importante, ma anche in questo caso si era limitato a definirla “una mocciosa” – che ha fatto a sua volta causa a Robinson, accusandola di aver speso indebitamente soldi dell’azienda per pasti, viaggi e acquisti personali, e di aver passato buona parte delle sue ore di lavoro in ufficio a fare binge watching su Netflix.

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