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10:35 lunedì 8 giugno 2026
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.
In Albania ci sono delle enormi proteste per impedire a Jared Kushner, il genero di Trump, di costruire un resort di lusso in un’area naturale protetta Sono tre giorni che le strade di Tirana sono piene di manifestanti che vogliono fermare a tutti i costi la prosecuzione del progetto.
In realtà, mancano ancora almeno altri dieci anni prima che i lavori alla Sagrada Familia siano davvero finiti Il 10 giugno, alla presenza di Pedro Sanchez e del Papa, si festeggerà la fine dei lavori. Almeno di quelli più grossi, perché mancano ancora una facciata intera, una scalinata e un parco.
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.

De Niro si è parecchio incazzato al processo in cui è accusato di aver maltrattato un’assistente

02 Novembre 2023

Interno giorno. Aula di tribunale. È in corso un processo. Nel mezzo del dibattimento, l’accusato inizia a urlare “vergognati” verso l’accusatrice. L’accusato è Robert De Niro, l’accusatrice è la sua ex assistente Graham Chase Robinson, la scena non è il frutto dell’immaginazione di uno sceneggiatore di legal drama ma un fatto realmente accaduto, come racconta Ian Youngs su Bbc. Robinson è stata l’assistente di De Niro per più di dieci anni: aveva iniziato a lavorare per lui nel 2008, poi era stata promossa a vice presidente del reparto produzione e finanziamenti di Canal Productions, azienda di proprietà dell’attore. Nel 2019 Robinson si era dimessa e aveva intentato una causa contro il suo ex datore di lavoro: chiedeva un risarcimento di dodici milioni di dollari, accusando De Niro e Canal Productions di averla sottopagata perché donna, di aver usato nei suoi confronti insulti sessisti, di averla trattata come una “office wife” chiedendole di svolgere compiti che nulla c’entravano con le sue competenze professionali (cucire toppe su vestiti bucati, fare il bucato).

De Niro ha respinto tutte le accuse rivolte da Robinson nei suoi confronti, definendole stupidaggini. Come riporta sempre l’articolo di Youngs su Bbc, nella sua testimonianza durante la causa civile intentata presso il tribunale di New York, l’attore ha ribadito che nel suo rapporto professionale con Robinson non c’è mai stata la mancanza di rispetto o di tatto di cui la donna lo accusa. Sì, certo, è possibile che una volta lui le abbia chiesto di grattargli la schiena in punti che da solo non riusciva a raggiungere. E sì, forse in un’occasione le ha chiesto di ritirare un Martini che aveva ordinato da Nobu – uno dei più noti ristoranti newyorchesi – e portarglielo in macchina. Ed è possibile che in un’occasione l’abbia tempestata di chiamate per chiederle di comprare un biglietto dell’autobus al figlio. Ma tutto questo rientrava nei compiti di Robinson, stando a quanto dichiarato dall’attore.

De Niro è talmente sicuro della sua versione dei fatti – ha detto di essersi arrabbiato davvero con Robinson solo in un caso: lei si era dimenticata di svegliarlo e lui per questo era mancato a un appuntamento importante, ma anche in questo caso si era limitato a definirla “una mocciosa” – che ha fatto a sua volta causa a Robinson, accusandola di aver speso indebitamente soldi dell’azienda per pasti, viaggi e acquisti personali, e di aver passato buona parte delle sue ore di lavoro in ufficio a fare binge watching su Netflix.

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