Hype ↓
04:35 lunedì 1 giugno 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Di cosa si è parlato questa settimana

Il 2025 è già un anno da ricordare: è quello in cui abbiamo perso la speranza di vedere un nuovo film di David Lynch.

di Studio
18 Gennaio 2025

Medio Oriente – Addio alle armi
La notizia di un’insperata tregua a Gaza è arrivata nella sera di mercoledì 15, confermata da fonti ufficiali della Casa Bianca e di Hamas, poi abbiamo temuto il peggio, quando Netanyahu ha detto che Hamas aveva cambiato le carte in tavola e non se ne faceva niente. Fortunatamente è tornato sui suoi passi e ha firmato nella mattinata di venerdì 17. Il cessate il fuoco inizia domenica 19, quando Hamas rilascerà già alcuni ostaggi. Nella prima fase Hamas dovrà liberare 33 ostaggi, mentre Israele dovrà far uscire dalle sue prigioni centinaia di prigionieri palestinesi, ritirarsi da parte di Gaza e far sì che i civili palestinesi possano tornare nel nord della Striscia.

Personaggi – Lynch in bio
Il modo in cui è stata vissuta sui social la morte, a 78 anni, di David Lynch, è stata paragonata a come venne vissuta, nel 2016, la morte di David Bowie. Un profluvio di video, foto, testimonianze personali, post di celebrities, colleghi, artisti: alcuni toccanti come il ricordo di Kyle MacLachlan e il tributo di Martin Scorsese, altri semplicemente bizzarri come il lancio di Twin Peaks fatto da Canale 5 con l’endorsement di Mike Bongiorno (che paragonava la serie a Dallas). Nostalgia e genio. A dimostrazione che solo i grandissimi hanno il potere di trasformare i social in qualcosa di bello.

Cronaca – Neil Too
Prima un podcast in sei puntate, intitolato Master, uscito lo scorso luglio, ora una lunga inchiesta del New York Magazine: sono otto le donne che hanno accusato di abusi e violenza sessuale Neil Gaiman, celebrato scrittore di fantascienza, fantasy e horror, autore di libri da cui sono tratti film e serie tv di successo come American GodsGood OmenThe Sandman e Coraline. Uno scrittore amatissimo che spesso, insieme alla ex moglie Amanda Palmer, si era espresso pubblicamente nel sensibilizzare sulle questioni di genere e contro la violenza sulle donne. Un altro uomo il cui privato differisce drammaticamente dal pubblico, che ci lascia un corpus di opere a cui oggi in molti non sanno più come guardare.

Stati Uniti – Eravamo quattro amici al ban
E alla fine il giorno del giudizio sembra essere arrivato. Complice la decisione della Corte Suprema, le operazioni di TikTok (di proprietà della società cinese Bytedance) potrebbero davvero interrompersi negli Stati Uniti domenica 19 gennaio. Non significa che l’app smetterà di esistere (o forse sì, almeno negli Usa sarà “spenta”, come ha detto uno degli avvocati di TikTok), ma non potrà più essere aggiornata né scaricata, rendendo più complicata la monetizzazione della piattaforma. Nel frattempo, tantissimi americani hanno invaso altre app, in particolare la cinese Xiaohongshu, provocando incontri-scontri culturali anche divertenti da osservare, in una sorta di protesta che è stata celebrata dai più romantici come un’unione dei popoli contro i loro governi.

Esteri – Nei peggiori bar di Caracas
Per due mesi di Alberto Trentini non si è saputo nulla. Dal 15 novembre la famiglia non aveva sue notizie, adesso il ministro degli Esteri Tajani ha confermato che Trentini è stato arrestato ed è detenuto in un carcere di Caracas. Quello che ancora non sappiamo è perché è stato arrestato, ma siamo sicuri che il regime di Maduro fornirà presto una spiegazione (per quello che vale). Mentre sui social ci si delizia con le solite polemiche tanto idiote quanto inutili, la diplomazia si sta muovendo e ci auguriamo non ci vogliano altri due mesi per conoscere le accuse ai danni di Trentini e poi altri due per arrivare alla sua liberazione.

Social – Brad news
La storia della donna francese – Anne, nome di fantasia scelto dal programma di Sept à Huit di TF1, che ha fatto lo “scoop” – truffata dal falso Brad Pitt ha smesso subito di essere ridicola ed è diventata presto deprimente. Prima ha perso tutti i suoi risparmi (830 mila euro), poi è stata ricoverata in ospedale per una gravissima depressione, adesso il pubblico ludibrio. Su questa storia ha detto la sua pure Brad Pitt quello vero, che attraverso il suo ufficio stampa ha ripetuto una lezione che ci ripetiamo dall’inizio di internet ma che, a quanto pare, proprio non riusciamo a imparare: le celebrity non vi scriveranno mai nei dm, se succede è una truffa.

Articoli Suggeriti
Papa Leone XIV ha capito che il male di questo secolo è il tecnonichilismo

Perché l’enciclica di Leone, papa solarpunk, accusa l’AI di Apocalisse integrale, e dà istruzioni su come uscirne insieme.

La Cina ha lanciato degli embrioni nello spazio per scoprire se è possibile avere bambini spaziali

Un esperimento necessario per capire se i sogni di colonizzazione galattica dell'umanità sono davvero realizzabili o no.