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18:02 sabato 13 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

Su Netflix arriverà una nuova serie di David Fincher, Voir

14 Ottobre 2021

L’account Twitter di @NetflixFilm ci aveva lasciato un po’ sospesi. Avevano scritto che qualcosa di nuovo sarebbe uscito prestissimo dalle mani di David Fincher, ma ovviamente non avevano risposto a quanti chiedevano se fosse finalmente Mindhunter 3, “Ma no, sarà un film”, “Sicuramente sarà Mindhunter, vero?”, “Sarà un’opera vecchia?”. La risposta è arrivata solo con l’annuncio di poche ore fa: sulla piattaforma arriverà Voir, una nuova serie di cui il regista di Seven e Mank sarà produttore esecutivo assieme a David Prior (noto soprattutto per il genere horror, con film come The Empty Man). Non ci sono ancora molti dettagli ufficiali ma, secondo un teaser da poco pubblicato su Twitter, si tratterà di «una serie documentario di approfondimenti visivi che celebrano il cinema, dalla mente di uno dei maestri moderni nell’arte filmica».

Come spiega Variety, stando a quanto rivelato dal critico cinematografico Drew McWeeny, coinvolto nella produzione di Voir, si tratterà di una raccolta di documentari autoconclusivi (come fossero episodi, appunto), ognuno dei quali affronterà «un’idea radicalmente diversa, qualcosa che ci affascina, sconvolge o riguarda il nostro legame coi film». Ogni puntata/documentario avrà una durata dai 10 ai 30 minuti e saranno tutti supervisionati da Fincher e Prior. Voir sarà presentata in anteprima il 13 novembre all’AFI Fest di Los Angeles prima di arrivare su Netflix, in una data però ancora sconosciuta.

Intanto Fincher, pluripremiato regista dietro Fight Club, Zodiac, The Social Network (e anche dietro al video musicale di “Vogue” di Madonna), rimane comunque su più progetti sempre per la piattaforma, avendo di recente firmato un contratto cinematografico di quattro anni con Netflix, successivamente al lavoro per House of Cards e per Mindhunter. Oltre alla terza e attesissima stagione sui più efferati serial killer d’America, sta lavorando anche a The Killer, un thriller-dramma su un assassino con Tilda Swinton e Michael Fassbender. A quanti gli abbiano chiesto da cosa dipendesse la scelta di lavorare per il gigante dello streaming, a fronte di tutto lo stuolo di polemiche arrivato da più parti (Nolan, Scorsese), durante un’intervista a Variety Fincher ha fornito una risposta definitiva: «Semplice, non ho mai lavorato così bene in vita mia come con loro». 

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