Hype ↓
17:45 lunedì 7 settembre 2026
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".

Il Darjeeling, lo “champagne dei tè”, è in crisi

22 Settembre 2017

Questa estate, nel Darjeeling, ci sono state violente proteste e prolungati scioperi portati avanti dalla comunità Gorkha per separarsi dalla maggioranza nepalese. Da noi se ne è parlato soltanto quando i produttori di tè hanno lanciato l’allarme per il numero di lavoratori che disertavano i campi. «È la peggiore crisi che ci è mai capitato di affrontare», diceva ad agosto un produttore alla BBC, paventando quaranta milioni di danni. Non c’è nulla di strano in questo. Spesso i piccoli cambiamenti nelle nostre abitudini di consumo ci danno la misura di problemi molto più grossi.

Il Darjeeling può offrire un’altra lezione sulle conseguenze del cambiamento climatico. La storia viene raccontata da Motherboard. Quest’anno il costo del tè più pregiato al mondo è salito del 25 per cento. Una causa è stato l’aumento della domanda, certo, ma anche un calo della produzione dovuto alla corrosione del terriccio, alle piogge e alle frequenti frane, una delle quali ha ucciso 36 lavoratori un paio di anni fa. Le piogge sono particolarmente dannose perché tendono a concentrarsi in alcuni periodi dell’anno, lasciando i terreni completamente asciutti in autunno e in inverno.

Non soltanto la produzione di tè è in pericolo, si legge nel reportage, anche lo stipendio dei lavoratori è in calo. Una diminuzione che in alcuni casi ammonta a un dollaro e mezzo all’ora. Eppure il tè resta la seconda bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua e la qualità nera del Darjeeling può arrivare a costare anche 800 dollari al chilo.  

Secondo gli istituti di ricerca indiani, il Paese sta perdendo cinque miliardi di tonnellate di terreno l’anno a causa del tempo. Per questo il governo sta investendo nella ricerca e nella promozione di pratiche in grado di garantire l’adattabilità dei raccolti alle nuove condizioni. Una soluzione potrebbe essere l’agricoltura organica, che fa affidamento sui fertilizzanti naturali e sfrutta alcune antiche tecniche come la rotazione delle coltivazioni. Le aziende che l’hanno adottata sono state ripagate con un aumento delle vendite e della manodopera.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.