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09:11 domenica 14 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

Daiki Suzuki è il nuovo direttore creativo di Baracuta

22 Giugno 2022

Daiki Suzuki, stilista americano di origine giapponese, sarà il nuovo direttore creativo di Baracuta, marchio che appartiene alla galassia W.P. Lavori in Corso. Suzuki vive e lavora a New York dal 1989 e, dopo oltre un decennio di esperienza e competenza come buyer all’estero, ha fondato Engineered Garments nel 1999. Il marchio, che mescola elementi di abbigliamento da lavoro, militare, outdoor e moda tradizionale per creare un’interpretazione unica dello stile americano, è stato premiato come “Best New Menswear Designer in America” da Gq Us e dal CFDA nel 2006 ed è ancora oggi un brand di culto tra gli appassionati. Come direttore creativo di Baracuta, Suzuki ha presentato la sua prima collezione durante lo scorso Pitti Uomo, che si è tenuto a Firenze dal 14 al 17 giugno. Punto focale della collezione erano gli elementi materici, attraverso una ricerca e un’enfatizzazione dei tessuti utilizzati, dal “Baracuta cloth”, tessuto per antonomasia di Baracuta, al solaro, dal denim al cotone stampato. La collezione sarà disponibile solo in alcuni showroom selezionati del marchio a New York, Londra, Milano e Tokyo.

Baracuta è uno dei marchi storici dell’abbigliamento British. Nato a Manchester nel 1937, i suoi iconici G9, G4 e G10 sono diventati classici senza tempo. Il G9 è ancora oggi una delle icone più celebrate nella storia del menswear; creato dai fratelli Miller nel 1937, con la caratteristica e distintiva fodera in Fraser Tartan, concessa ai Miller da Lord Fraser, capoclan dei Lovat, è contraddistinto dall’inconfondibile motivo ad ombrello sul retro. Il culto del G9 è esploso negli anni ’50 grazie alla distribuzione negli Stati Uniti e all’adozione del brand da parte di celebrità del calibro di Elvis Presley, James Dean, Frank Sinatra e Steve McQueen. Nel 1964 il G9 Baracuta diventa universalmente noto come “Harrington jacket” grazie alla popolarità di Ryan O’Neal che lo indossa nel ruolo di Rodney Harrington in Peyton Place. Questo classico dello stile British, da sempre amato nel mondo del golf, è poi stato adottato anche da diverse sottoculture giovanili, fra cui mod, punk, skinhead e svariati rocker inglesi. W.P. Lavori in Corso, fondata nel 1982 da Cristina Calori, è un gruppo internazionale di brand storici e autentici. Da sempre la mission di W.P. è la ricerca, distribuzione e licenza dei migliori brand originali provenienti da tutto il mondo, assicurandone il miglior posizionamento. Il portafoglio WP comprende: Barbour (distribuzione Italia); Baracuta (di proprietà); Blundstone (distribuzione Italia, Svizzera, Spagna); B.D. Baggies (di proprietà); Avon Celli (licenza e distribuzione mondo).

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