Hype ↓
20:58 lunedì 20 aprile 2026
Sono stati ritrovati i Piss Poems di Sufjan Stevens, il blocchetto in cui da giovane il cantautore scriveva una poesia ogni volta che gli scappava la pipì A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.
Nel programma della Scala di quest’anno c’è anche il cineconcerto di di Fellini E per i prossimi tre anni i cineconcerti saranno stabilmente parte degli spettacoli del Teatro: nel 2027 ci sarà Tempi Moderni di Chaplin e nel 2028 un concerto dedicato ai film di Ennio Morricone.
L’AI sta facendo perdere il lavoro a così tante persone che si inizia a parlare di mega layoff, cioè di mega licenziamenti A quanto pare sta diventando un vero e proprio "trend" tra le aziende, tanto che molte licenziano anche se non sono in difficoltà economiche.
È stato annunciato un altro sequel di Top Gun e ovviamente anche stavolta il protagonista sarà Tom Cruise Del film si sa ancora pochissimo, ma l'unica conferma che importa davvero c'è già: Maverick non va in pensione, nemmeno a 63 anni.
Secondo il Financial Times la crisi abitativa di Milano ormai è più grave anche di quella di Londra I prezzi delle case in città sono aumentati del 57 per cento nell’ultimo decennio, mentre gli affitti sono saliti di oltre il 70 per cento.
Gli Strokes hanno usato il palco del Coachella per denunciare tutti i crimini che gli Usa hanno commesso nel mondo dagli anni ’50 a oggi Lo hanno fatto con un video in cui mostravano i colpi di Stato in Cile, Bolivia, Congo (solo per citarne alcuni) e poi i bombardamenti su Gaza e Iran.
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.

Daiki Suzuki è il nuovo direttore creativo di Baracuta

22 Giugno 2022

Daiki Suzuki, stilista americano di origine giapponese, sarà il nuovo direttore creativo di Baracuta, marchio che appartiene alla galassia W.P. Lavori in Corso. Suzuki vive e lavora a New York dal 1989 e, dopo oltre un decennio di esperienza e competenza come buyer all’estero, ha fondato Engineered Garments nel 1999. Il marchio, che mescola elementi di abbigliamento da lavoro, militare, outdoor e moda tradizionale per creare un’interpretazione unica dello stile americano, è stato premiato come “Best New Menswear Designer in America” da Gq Us e dal CFDA nel 2006 ed è ancora oggi un brand di culto tra gli appassionati. Come direttore creativo di Baracuta, Suzuki ha presentato la sua prima collezione durante lo scorso Pitti Uomo, che si è tenuto a Firenze dal 14 al 17 giugno. Punto focale della collezione erano gli elementi materici, attraverso una ricerca e un’enfatizzazione dei tessuti utilizzati, dal “Baracuta cloth”, tessuto per antonomasia di Baracuta, al solaro, dal denim al cotone stampato. La collezione sarà disponibile solo in alcuni showroom selezionati del marchio a New York, Londra, Milano e Tokyo.

Baracuta è uno dei marchi storici dell’abbigliamento British. Nato a Manchester nel 1937, i suoi iconici G9, G4 e G10 sono diventati classici senza tempo. Il G9 è ancora oggi una delle icone più celebrate nella storia del menswear; creato dai fratelli Miller nel 1937, con la caratteristica e distintiva fodera in Fraser Tartan, concessa ai Miller da Lord Fraser, capoclan dei Lovat, è contraddistinto dall’inconfondibile motivo ad ombrello sul retro. Il culto del G9 è esploso negli anni ’50 grazie alla distribuzione negli Stati Uniti e all’adozione del brand da parte di celebrità del calibro di Elvis Presley, James Dean, Frank Sinatra e Steve McQueen. Nel 1964 il G9 Baracuta diventa universalmente noto come “Harrington jacket” grazie alla popolarità di Ryan O’Neal che lo indossa nel ruolo di Rodney Harrington in Peyton Place. Questo classico dello stile British, da sempre amato nel mondo del golf, è poi stato adottato anche da diverse sottoculture giovanili, fra cui mod, punk, skinhead e svariati rocker inglesi. W.P. Lavori in Corso, fondata nel 1982 da Cristina Calori, è un gruppo internazionale di brand storici e autentici. Da sempre la mission di W.P. è la ricerca, distribuzione e licenza dei migliori brand originali provenienti da tutto il mondo, assicurandone il miglior posizionamento. Il portafoglio WP comprende: Barbour (distribuzione Italia); Baracuta (di proprietà); Blundstone (distribuzione Italia, Svizzera, Spagna); B.D. Baggies (di proprietà); Avon Celli (licenza e distribuzione mondo).

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Leggi anche ↓
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club

Louis Vuitton lancia la linea La Beauté

Valentino e Dream Baby Press regalano poesie e lettere d’amore per San Valentino

Gucci conclude la collaborazione con il Direttore creativo Sabato De Sarno

Kim Jones lascia Dior Men