Torna in sala uno dei film più assurdi e sorprendenti degli ultimi anni, premiato anche dall'Academy con ben 11 nomination ai prossimi Oscar.
Cosa abbiamo letto a gennaio in redazione.
Architetto tra i più noti durante il regime fascista, ha costruito i luoghi della nuova Milano turistica: tutta la sua opera è stata ora raccolta in una grande monografia curata da Skira e dalla fondazione Portaluppi.
Il nuovo film del regista sudcoreano, Decision to Leave, premiato a Cannes e al cinema dal 2 di febbraio, si allontana dell'iperviolenza della Trilogia della Vendetta, avvicinandosi ai classici del giallo e del noir.
La versione italiana della fortunatissima serie francese ha dentro più finzione ed è stata lanciata da un monologo virale di Paolo Sorrentino.
Il nuovo film di Damien Chazelle è andato malissimo al botteghino ed è stato maltrattato dalla critica americana, ma è comunque un'opera ricca di tanti (forse troppi) spunti.
Le polemiche sulle (finte) teste di animali della sfilata di Schiaparelli dimostrano, ancora una volta, come la moda spesso rimanga vittima dei messaggi che vuole mandare.