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21:54 lunedì 16 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Il costume rosso di Pamela Anderson in Baywatch sarà esposto in un museo di Londra

11 Dicembre 2024

Sono, questi, anni di Pamela fever: prima il memoir e il bellissimo documentario (ne avevamo parlato qui), poi il ruolo da protagonista in The Last Showgirl di Gia Coppola, nei cinema italiani dal 6 febbraio: interpretazione che, si vocifera, potrebbe farle vincere un Oscar. È il momento perfetto, quindi, per celebrare l’amatissima Pamela Anderson esponendo il suo iconico costume rosso di Baywatch in un museo, anche se nella mostra in questione non si parla nello specifico né dell’attrice né della serie tv andata in onda negli Novanta: si tratta, invece, di un’interessante mostra sulla storia nuoto che si tiene al Design Museum di Londra.

La mostra, come si legge sul Guardian, si chiama Splash! A Century of Swimming and Style, e aprirà al Design Museum a marzo per «esplorare l’evoluzione del nuoto nei suoi contesti sociali, culturali, tecnologici e ambientali negli ultimi 100 anni, dal boom del lido in Gran Bretagna all’inizio del XX secolo alla tendenza virale Mermaidcore di questi anni». Oltre al costume rosso indossato da Pamela dal 1992 al 1997 (un prestito del BikiniARTmuseum in Germania, il primo museo internazionale di costumi da bagno e cultura balneare) ci saranno oggetti come la prima medaglia d’oro olimpica nel nuoto in solitaria vinta da una donna britannica (Lucy Morton nei 200 metri rana ai giochi di Parigi del 1924); l’ormai vietato LZR Racer (un costume da bagno ad alte prestazioni sviluppato da Speedo e dalla Nasa, che ha portato ad accuse di “doping tecnico”); e un modello architettonico dettagliato del London 2012 Aquatics Centre progettato da Zaha Hadid.

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