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21:17 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Il costume rosso di Pamela Anderson in Baywatch sarà esposto in un museo di Londra

11 Dicembre 2024

Sono, questi, anni di Pamela fever: prima il memoir e il bellissimo documentario (ne avevamo parlato qui), poi il ruolo da protagonista in The Last Showgirl di Gia Coppola, nei cinema italiani dal 6 febbraio: interpretazione che, si vocifera, potrebbe farle vincere un Oscar. È il momento perfetto, quindi, per celebrare l’amatissima Pamela Anderson esponendo il suo iconico costume rosso di Baywatch in un museo, anche se nella mostra in questione non si parla nello specifico né dell’attrice né della serie tv andata in onda negli Novanta: si tratta, invece, di un’interessante mostra sulla storia nuoto che si tiene al Design Museum di Londra.

La mostra, come si legge sul Guardian, si chiama Splash! A Century of Swimming and Style, e aprirà al Design Museum a marzo per «esplorare l’evoluzione del nuoto nei suoi contesti sociali, culturali, tecnologici e ambientali negli ultimi 100 anni, dal boom del lido in Gran Bretagna all’inizio del XX secolo alla tendenza virale Mermaidcore di questi anni». Oltre al costume rosso indossato da Pamela dal 1992 al 1997 (un prestito del BikiniARTmuseum in Germania, il primo museo internazionale di costumi da bagno e cultura balneare) ci saranno oggetti come la prima medaglia d’oro olimpica nel nuoto in solitaria vinta da una donna britannica (Lucy Morton nei 200 metri rana ai giochi di Parigi del 1924); l’ormai vietato LZR Racer (un costume da bagno ad alte prestazioni sviluppato da Speedo e dalla Nasa, che ha portato ad accuse di “doping tecnico”); e un modello architettonico dettagliato del London 2012 Aquatics Centre progettato da Zaha Hadid.

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