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07:27 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Agenda della Design Week

7 cose da fare giovedì 19 aprile nella Milano del Salone del Mobile.

di Studio
19 Aprile 2018

Terzo appuntamento della nostra guida per il Fuorisalone. Se vi siete persi gli eventi e gli incontri segnalati martedì e mercoledì, potete comunque recuperarli, la maggior parte degli appuntamenti sono in corso per tutta la settimana.

Giovedì 19 aprile

Spazio Maiocchi (Via Achille Maiocchi, 5)
In questi giorni lo spazio di 1500 metri quadri, nuovo polo culturale milanese fondato da Slam Jam e Carhartt Wip nel 2017, ospita ben 3 progetti. Nike: Brothers of The World è una mostra che celebra i 40 anni di relazione tra Nike e il calcio ed esplora le intersezioni tra sport, cultura e innovazione. Dozie Kanu x RIMOWA è un progetto di design curato da KALEIDOSCOPE, basato sulla collaborazione tra il giovane designer e artista Dozie Kanu (classe 1993) e il brand RIMOWA. Timur Si–Qin: New Peace è una mostra dell’artista di origini cinesi-tedesche e di base a New York, che svilupperà un’esperienza immersiva di realtà virtuale.

Pretziada: A Familiar Place (Martina Gamboni – Strategic Footprints, via Edmondo de Amicis 19)

Un progetto interdisciplinare che unisce il mondo del design, dell’artigianato e del turismo, nato dall’esigenza di Ivano Atzori e Kyre Chenven di ridare lustro alla tradizione sarda. Durante il Salone del Mobile Chenven, scenografa e fotografa di moda californiana, e Atzori, artista di origini sarde, presentano il progetto “A Familiar Place”, allestito al piano attico da Martina Gamboni (mentre nella meeting room si trova Terra, installazione dell’architetto-illustratrice parigina Garance Vallée). Quest’anno Pretziada è uno dei vincitori di The Design Prize nella categoria Best Design Newcomer.

Nanban: The Japanese Kiosk (Alcova, via Popoli Uniti 11)
Stasera inaugura l’ex fabbrica di panettoni di Cova aperta al pubblico per la prima volta da anni, che per l’occasione ospita ben 27 espositori. In via Popoli Uniti 11 si trova anche un progetto speciale di Nanban, piattaforma di e-commerce e distribuzione dedicata al meglio della produzione giapponese, dal design classico ai prodotti artigianali, che muove i primi passi nel 2016 grazie all’incontro di Francesca Pellicciari, Giacomo Donati e Ayaki Itoh. In una struttura ideata dallo studio Piovenefabi, Nanban ha allestito The Japanese Kiosk: timbri, porcellane, tenegui e molto altro da vedere e acquistare.

SEM (Spotti Edizioni Milano – Via Maroncelli 3)
I mobili di legno fossile della collezione Pivot di Giacomo Moor poggiano su lineari strutture tubolari che nascondono un meccanismo per l’apertura di ante e cassetti, con un sistema pivotante al posto delle cerniere. Alcune parti sono rivestite di ottone acidato fornito dalla storica Fonderia Artistica Battaglia, dove sarà presentato anche Pontifex, un tavolo dal sapore architettonico, realizzato per la mostra che la Galleria Giustini/Stagetti dedica a Moor e Umberto Riva. Il marchio inaugura anche la collaborazione con lo studio di architettura torinese Marcante-Testa, che firma la collezione Futuraforma. E poi Elisa Ossino, Paolo Rizzo, Studiopepe.

Swedish Design Moves Milan / Hemma – Stories of home (Balzan 4, Via Balzan 4, Milano)
Con il progetto governativo Swedish Design Moves, dal 2017 la Svezia si impegna a diffondere il proprio stile di vita e della propria visione degli spazi legati alla socialità. Su iniziativa di Visit Sweden, Swedish Design Moves porta a Milano una selezione di aziende e designer svedesi che guardano al futuro cercando di migliorare la qualità della vita del singolo e della comunità grazie ad un approccio funzionale ed estetico allo spazio ed all’arredo. L’interprete della Svezia contemporanea quest’anno è Joyn Studio (Lisa Grape, Helena Eliason e Ida Wanler), piccolo studio di interior design.

Made By ChoiceNordic Happiness (Teatro Arsenale, Via Cesare Correnti 11)
Made by Choice è nato dall’incontro di Lasse Laine, Sebastian Jansson e Niclas Ahlström per sviluppare oggetti e mobili che si ispirano al patrimonio , allo stile di vita urbano nordico e alla tradizione della lavorazione del legno, tutti prodotti da artigiani in una fabbrica nel sud-ovest della Finlandia.

U-Joints (PlusDesign Gallery / Spazio no. 21, Via Archimede 26)
PlusDesign Gallery in collaborazione con Juventus presenta U–Joints, una mostra collettiva curata da Andrea Caputo e Anniina Koivu che approfondisce il tema del giunto, oggetto fondamentale capace di tenere due o più elementi insieme. L’architetto Caputo e la curatrice Koivu hanno lavorato a una densa e trasversale ricognizione, tra storia e presente, attraverso esperimenti, prototipi e prodotti di 50 designer.

Immagini: Timur Si–Qin (in evidenza), Pivot di Giacomo Moor, foto di Mattia Balsamini (nel testo)
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