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17:34 giovedì 19 febbraio 2026
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato col suo capo ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.

In Cina è stata lanciata un’app che ti avverte se hai accanto una persona a rischio Coronavirus

12 Febbraio 2020

Mentre il numero dei casi di contagio da Coronavirus continua ad aumentare (oltre 45mila al momento in cui scriviamo) in Cina è da poco entrata in circolazione un’app pensata dallo Stato per difendere i cittadini sani dall’epidemia. Il suo funzionamento, illustrato dal governo cinese, è molto semplice: si tratta di un rilevatore che avverte gli utenti quando si trovano in prossimità di persone che a loro volta, nelle scorse settimane, si pensa siano entrate in contatto con uno o più contagiati.

Il rilevatore segnala la presenza nei propri dintorni di persone che lavorano in ambienti molto popolati, come scuole, uffici e ospedali, oltre che quella dei parenti o dei cari di persone contagiate che hanno ricevuto cure nelle scorse settimane. Non solo: per mantenere l’allerta al massimo, l’app avvertirà gli utenti anche quando si troveranno vicino a chi ha usufruito di servizi pubblici e a chi lavora su treni o aerei, tutte figure potenzialmente a rischio di contrarre la malattia. La notizia è stata riportata da Xinhua, la maggiore agenzia di stampa cinese.

Per attivare l’app gli utenti dovranno anzitutto scannerizzare un QR code sui loro telefoni attraverso una seconda applicazione come Alipay, WeChat o QQ. Dopodiché, dopo aver registrato il proprio numero di telefono, all’utente sarà chiesto di riempire un modulo con alcuni dati personali basilari come il nome o il codice d’identità. L’app è stata creata dalla China Electronics Technology Group Corporation in collaborazione con alcuni dipartimenti federali e con il supporto dei dati forniti dalle autorità sanitarie e del trasporto.

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