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Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

In Corea del Nord è stata inaugurata una città utopica

03 Dicembre 2019

È stata inaugurata lunedì 2 dicembre con solenni celebrazioni, fuochi d’artificio e l’immancabile taglio del nastro: Kim Jong-un si è anche messo un trench di pelle nera per l’occasione. Parliamo di Samjiyon, la nuova cittadina definita dalla Korean Central News Agency (KCNA) «l’epitome della moderna civilizzazione» e che ospiterà all’incirca 4000 famiglie. Samjiyon sorge ai piedi del monte Paektu, il luogo dove la mitologia-propaganda fa affondare le radici della famiglia del leader supremo.

Come riporta il Guardian, la piccola cittadina sarebbe fornita di appartamenti nuovi di zecca, negozi e centri commerciali, hotel e addirittura uno ski resort dei più moderni. Costruita nel bel mezzo di una vasta area naturale, viene considerata come «una delle maggiori iniziative economiche che Kim ha lanciato come parte della sua spinta verso un’economia autosufficiente», ma la sua realizzazione è stata tutt’altro che semplice. I lavori hanno subito ritardi e intoppi, dovuti principalmente alla scarsità dei materiali di costruzione e di manodopera specializzata, conseguenza diretta delle sanzioni internazionali imposte al Paese per frenare il programma nucleare lanciato dal governo di Pyongyang.

Mentre si riaccendono le tensioni con l’America di Trump – a fine dicembre scade l’ultimatum lanciato dalla Corea del Nord per ritirare le sanzioni – molti attivisti per i diritti umani si sono mobilitati per sensibilizzare sul tema dei lavoratori che hanno costruito la città utopica di Samjiyon. Si tratterebbe di “brigate” di giovani operai mobilitati con la forza dal regime che, stando alle testimonianze dei disertori e delle associazioni umanitarie, non hanno ricevuto nessun compenso. Secondo quanto segnala il Guardian, infatti, avrebbero lavorato per 12 ore di fila al giorno, impegnandosi in contratti che li terranno legati a Samjiyon anche per 10 anni, nella speranza di poter accedere all’università o di entrare nel potente Partito del Lavoro di Corea, guidato da Kim Jong-un.

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