Hype ↓
15:16 giovedì 25 giugno 2026
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.

L’ambasciata cinese in Germania ha criticato Der Spiegel per la sua copertina sul Coronavirus

03 Febbraio 2020

L’ambasciata cinese in Germania ha criticato la rivista tedesca Der Spiegel per la sua cover story sul Coronavirus. Sulla copertina del numero uscito in edicola sabato 1 gennaio c’è l’immagine di un uomo con una felpa con cappuccio rossa, una maschera protettiva, occhiali e auricolari e la scritta gigante «Coronavirus made in China». Come ha riportato Global Times, l’ambasciata cinese ha scritto: «Diffondere un’immagine del genere non fa niente di buono per l’epidemia ma provoca soltanto panico, accuse reciproche e persino discriminazione radicale. Disprezziamo questa mossa». Le sfide globali, hanno aggiunto, devono essere affrontate a livello globale e i media tedeschi condividono la stessa responsabilità di tutti.

Non è la prima volta che la testata tedesca viene contestata per le sue copertine: anche le cover story dedicate all’Italia destarono un certo scalpore, soprattutto quella del 1997, una generosa porzione di spaghetti condita con una pistola e il titolo: «Italia paese delle vacanze» (mentre lo strillo era: «Sequestro, scippo, estorsione»). Anche in quel caso Der Spiegel comunicava un messaggio ambiguo che, a seconda dei punti di vista, poteva essere interpretato come una presa in giro o una conferma degli stereotipi e dei pregiudizi.

Articoli Suggeriti
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo

Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.

In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità

Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.