Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss
S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Ancora in attesa di sapere se e quando arriverà nelle sale italiane o sulle piattaforme di streaming, il film biografico dedicato a uno dei periodi più tormentati della vita di Kate Moss ha finalmente un trailer.
Il film s’intitola Moss & Freud e racconta un momento di svolta umano e professionale per Moss, raccontata nel momento in cui sia la sua carriera di modella che quella di party girl toccavano l’apice. La pellicola ricostruisce infatti i nove mesi durante i quali la modella posò, nuda e incinta della figlia Lila Grace, per un autoritratto. L’opera, intitolata Naked Portrait, fu venduta all’asta da Christie’s nel 2005 a un ignoto compratore, che se la aggiudicò per tre milioni e mezzo di sterline. È uno dei quadri più celebri e meglio venduti di Lucien Freud, nipote del padre della psicoanalisi e rinomato ritrattista. All’epoca si sparse la voce che la stessa Moss avesse provato a comprarlo all’asta, dopo l’impegno estenuante che le aveva richiesto quell’opera: l’accordo con il pittore prevedeva infatti di trascorrere tre sere a settimana a posare nel suo studio, dalle sette di sera alle due di notte, in un periodo per lei affollatissimo d’impegni sulle passerelle.
Il trailer si apre proprio con la ricostruzione del primo, leggendario incontro tra i due, avvenuto di fronte alla tela Diana e Atteone di Tiziano (il quadro preferito di Freud), durante una visita privata alla National Gallery di Londra. Qualche settimana prima Moss aveva raccontato ai giornali di sognare di essere ritratta dal maestro inglese: dopo aver letto l’intervista, Freud la contattò, mettendola in guardia rispetto all’impegno necessario a ultimare la tela. Le lunghe sessioni richieste dal ritrattista già allora erano considerate a metà tra la prova di resistenza e la tortura. Il lungo e spesso conflittuale making of del ritratto, raccontato molte volte da entrambi, segnò una svolta per la modella, che nello stesso periodo affrontava il periodo più difficile della sua vita privata. Allora 80enne, Freud trovò sorprendente intesa con Moss, che riuscì a conquistarlo con la sua leggerezza e brillantezza, tanto da farsi perdonare alcuni ritardi agli appuntamenti per le sessioni di pittura.
Il film, presentato in anteprima alla scorsa Festa del cinema di Roma, vede l’attrice Ellie Bamber nel ruolo di Kate Moss indossare alcuni storici outfit dell’epoca, tra cui la giacca Union Jack di John Galliano e il tubino nero scelto dalla modella per festeggiare il suo 30esimo compleanno. A interpretare Freud è l’attore Derek Jacobi. James Lucas dirige la pellicola, che arriverà nelle sale inglesi il 29 maggio 2026.
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