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09:07 lunedì 20 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss

S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.

17 Aprile 2026

Ancora in attesa di sapere se e quando arriverà nelle sale italiane o sulle piattaforme di streaming, il film biografico dedicato a uno dei periodi più tormentati della vita di Kate Moss ha finalmente un trailer.

Il film s’intitola Moss & Freud e racconta un momento di svolta umano e professionale per Moss, raccontata nel momento in cui sia la sua carriera di modella che quella di party girl toccavano l’apice. La pellicola ricostruisce infatti i nove mesi durante i quali la modella posò, nuda e incinta della figlia Lila Grace, per un autoritratto. L’opera, intitolata Naked Portrait, fu venduta all’asta da Christie’s nel 2005 a un ignoto compratore, che se la aggiudicò per tre milioni e mezzo di sterline. È uno dei quadri più celebri e meglio venduti di Lucien Freud, nipote del padre della psicoanalisi e rinomato ritrattista. All’epoca si sparse la voce che la stessa Moss avesse provato a comprarlo all’asta, dopo l’impegno estenuante che le aveva richiesto quell’opera: l’accordo con il pittore prevedeva infatti di trascorrere tre sere a settimana a posare nel suo studio, dalle sette di sera alle due di notte, in un periodo per lei affollatissimo d’impegni sulle passerelle.

Il trailer si apre proprio con la ricostruzione del primo, leggendario incontro tra i due, avvenuto di fronte alla tela Diana e Atteone di Tiziano (il quadro preferito di Freud), durante una visita privata alla National Gallery di Londra. Qualche settimana prima Moss aveva raccontato ai giornali di sognare di essere ritratta dal maestro inglese: dopo aver letto l’intervista, Freud la contattò, mettendola in guardia rispetto all’impegno necessario a ultimare la tela. Le lunghe sessioni richieste dal ritrattista già allora erano considerate a metà tra la prova di resistenza e la tortura. Il lungo e spesso conflittuale making of del ritratto, raccontato molte volte da entrambi, segnò una svolta per la modella, che nello stesso periodo affrontava il periodo più difficile della sua vita privata. Allora 80enne, Freud trovò sorprendente intesa con Moss, che riuscì a conquistarlo con la sua leggerezza e brillantezza, tanto da farsi perdonare alcuni ritardi agli appuntamenti per le sessioni di pittura.

Il film, presentato in anteprima alla scorsa Festa del cinema di Roma, vede l’attrice Ellie Bamber nel ruolo di Kate Moss indossare alcuni storici outfit dell’epoca, tra cui la giacca Union Jack di John Galliano e il tubino nero scelto dalla modella per festeggiare il suo 30esimo compleanno. A interpretare Freud  è l’attore Derek Jacobi. James Lucas dirige la pellicola, che arriverà nelle sale inglesi il 29 maggio 2026.

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