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L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.

Il crowdfunding immobiliare sbarca alle Colonne di San Lorenzo

In una delle zone più conosciute di Milano, la raccolta record di Concrete Investing dà il via a un progetto edilizio firmato Viel & Citterio che intende arricchire la città con design e innovazione.

di Studio
03 Novembre 2020

Le Colonne di San Lorenzo per i milanesi hanno un significato particolare, sicuramente perché in esse è facile notare la tempra della città, per il loro essere resistite a millenni di vita, signorie, dominazioni, invasioni, bombardamenti. Si tratta infatti di un’antica costruzione di epoca tardo romana che cinge la Basilica di San Lorenzo, appunto, datata attorno al II e III secolo dopo Cristo. Praticamente un millenario punto di riferimento, una costruzione che fa da contrappunto a una città che da sempre è stata considerata la più moderna d’Italia, la più avveniristica, con i suoi grattacieli, la sua operosità, lo skyline in continua evoluzione. Un punto di riferimento che quasi tutti conoscono come “Colonne” e basta, non serve aggiungere altro. Ci siamo capiti.

Se si decide di contribuire a questa evoluzione e di colmare il cosiddetto “buco” urbanistico, beh, significa in qualche modo volere dare qualcosa alla città, riempiendola di nuovo, di futuro. È con il progetto “Colonne di San Lorenzo – Gate Central”, firmato dallo studio di architettura tra i più celebri di Milano, quello di Citterio-Viel&Partners e lo sponsor Building SpA, che Concrete Investing ha chiuso in pochi giorni una raccolta record per quello che è il crowdfunding immobiliare: 2,5 milioni di euro. «In un contesto complicato sia nazionale che internazionale, il successo di questa raccolta conferma l’apprezzamento della nostra strategia incentrata da sempre su operazioni immobiliari di sviluppo e riqualificazione urbana di alto livello proposte da operatori di grande esperienza e solidità, con strutture adeguate ad aprirsi al mercato. Una così ampia partecipazione è la dimostrazione che l’attenzione che riponiamo nelle condizioni riservate agli investitori, e in generale nelle strutture dei prodotti finanziari che presentiamo, è di grande interesse sia per gli investitori professionali che per quelli retail, anche in un momento di incertezza come questo. Abbiamo sempre applicato una selezione rigorosa delle proposte, per gli aspetti finanziari ma anche sugli elementi di valorizzazione urbanistica  e continueremo su questa linea anche nei progetti in cui siamo già impegnati e che presenteremo nel prossimo periodo», ha commentato Lorenzo Pedotti, Ceo di Concrete Investing, piattaforma autorizzata da Consob specializzata nella raccolta di capitali destinati a investimenti in progetti immobiliari in aree di primario interesse e ad alto potenziale, che in un anno e mezzo di attività ha raccolto quasi 15 milioni di euro a favore di 9 diversi progetti immobiliari, partecipando tra le altre alla realizzazione di Torre Milano, una moderna torre residenziale firmata da Impresa Rusconi, Washington Building di DFA e il recupero residenziale di un convento del 1200 con Immobiliare Percassi.          

In qualche modo forse era prevedibile, che il cuore di Milano potesse meritare un record, a maggior ragione se si tratta di dare un senso e di bonificare una zona per lungo tempo inutilizzata, senza però snaturare quello che appunto si diceva in apertura: un luogo simbolico per i milanesi e per i tantissimi turisti che ogni anno passeggiano per Porta Ticinese, attratti dal brulichio tipico delle città italiane. La facciata dell’edificio infatti è stata pensata per fondersi perfettamente con il contesto circostante, mentre il progetto si articolerà su sei piani: due interrati e quattro fuori terra. Il piano terra e il primo interrato avranno un uso commerciale, oltre a un piano interrato di box, e le 14 unità abitative saranno suddivise in 3 monolocali, 5 bilocali, 5 trilocali e un attico, tutte con finiture di pregio e attenzione alla sostenibilità. Sarà inoltre fondamentale il rispetto del tessuto storico circostante che, come racconta Sara Busnelli dello studio Citterio-Viel&Partners, sta al centro del progetto architettonico: «Ci sarà una nuova accessibilità pedonale attraverso la creazione di una piazzetta a uso pubblico che collegherà il corso di Porta Ticinese a via dei Fabbri. Grazie a questo attraversamento, una serie di spazi tornerà a disposizione del quartiere. Sarà un’integrazione dello spazio urbano secondo la nostra concezione della città-borgo». Le opere di bonifica sono state da poco completate e a breve partiranno le attività di costruzione la cui conclusione è prevista per la prima parte del 2022.

Sponsor dell’operazione è Building SpA, azienda nata nel 1983 a Torino, specializzata in luxury real estate e innovazione immobiliare, in Italia e nel mondo. «Questa operazione è il primo importante tassello di una più ampia azione di investimento del nostro gruppo su Milano, pensato per dare un segnale positivo alla città e favorirne ancora di più la ripartenza. Un segnale che è stato accolto in maniera decisamente favorevole, considerata l’attenzione che il progetto ha attirato fin da subito» ha dichiarato Piero Boffa, fondatore e presidente di Building SpA, che aggiunge: «Il crowdfunding è ormai un fenomeno consolidato a livello globale e Concrete Investing è stata un supporto fondamentale per il nostro progetto».

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