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Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.
Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai «Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.

Il crowdfunding immobiliare sbarca alle Colonne di San Lorenzo

In una delle zone più conosciute di Milano, la raccolta record di Concrete Investing dà il via a un progetto edilizio firmato Viel & Citterio che intende arricchire la città con design e innovazione.

di Studio
03 Novembre 2020

Le Colonne di San Lorenzo per i milanesi hanno un significato particolare, sicuramente perché in esse è facile notare la tempra della città, per il loro essere resistite a millenni di vita, signorie, dominazioni, invasioni, bombardamenti. Si tratta infatti di un’antica costruzione di epoca tardo romana che cinge la Basilica di San Lorenzo, appunto, datata attorno al II e III secolo dopo Cristo. Praticamente un millenario punto di riferimento, una costruzione che fa da contrappunto a una città che da sempre è stata considerata la più moderna d’Italia, la più avveniristica, con i suoi grattacieli, la sua operosità, lo skyline in continua evoluzione. Un punto di riferimento che quasi tutti conoscono come “Colonne” e basta, non serve aggiungere altro. Ci siamo capiti.

Se si decide di contribuire a questa evoluzione e di colmare il cosiddetto “buco” urbanistico, beh, significa in qualche modo volere dare qualcosa alla città, riempiendola di nuovo, di futuro. È con il progetto “Colonne di San Lorenzo – Gate Central”, firmato dallo studio di architettura tra i più celebri di Milano, quello di Citterio-Viel&Partners e lo sponsor Building SpA, che Concrete Investing ha chiuso in pochi giorni una raccolta record per quello che è il crowdfunding immobiliare: 2,5 milioni di euro. «In un contesto complicato sia nazionale che internazionale, il successo di questa raccolta conferma l’apprezzamento della nostra strategia incentrata da sempre su operazioni immobiliari di sviluppo e riqualificazione urbana di alto livello proposte da operatori di grande esperienza e solidità, con strutture adeguate ad aprirsi al mercato. Una così ampia partecipazione è la dimostrazione che l’attenzione che riponiamo nelle condizioni riservate agli investitori, e in generale nelle strutture dei prodotti finanziari che presentiamo, è di grande interesse sia per gli investitori professionali che per quelli retail, anche in un momento di incertezza come questo. Abbiamo sempre applicato una selezione rigorosa delle proposte, per gli aspetti finanziari ma anche sugli elementi di valorizzazione urbanistica  e continueremo su questa linea anche nei progetti in cui siamo già impegnati e che presenteremo nel prossimo periodo», ha commentato Lorenzo Pedotti, Ceo di Concrete Investing, piattaforma autorizzata da Consob specializzata nella raccolta di capitali destinati a investimenti in progetti immobiliari in aree di primario interesse e ad alto potenziale, che in un anno e mezzo di attività ha raccolto quasi 15 milioni di euro a favore di 9 diversi progetti immobiliari, partecipando tra le altre alla realizzazione di Torre Milano, una moderna torre residenziale firmata da Impresa Rusconi, Washington Building di DFA e il recupero residenziale di un convento del 1200 con Immobiliare Percassi.          

In qualche modo forse era prevedibile, che il cuore di Milano potesse meritare un record, a maggior ragione se si tratta di dare un senso e di bonificare una zona per lungo tempo inutilizzata, senza però snaturare quello che appunto si diceva in apertura: un luogo simbolico per i milanesi e per i tantissimi turisti che ogni anno passeggiano per Porta Ticinese, attratti dal brulichio tipico delle città italiane. La facciata dell’edificio infatti è stata pensata per fondersi perfettamente con il contesto circostante, mentre il progetto si articolerà su sei piani: due interrati e quattro fuori terra. Il piano terra e il primo interrato avranno un uso commerciale, oltre a un piano interrato di box, e le 14 unità abitative saranno suddivise in 3 monolocali, 5 bilocali, 5 trilocali e un attico, tutte con finiture di pregio e attenzione alla sostenibilità. Sarà inoltre fondamentale il rispetto del tessuto storico circostante che, come racconta Sara Busnelli dello studio Citterio-Viel&Partners, sta al centro del progetto architettonico: «Ci sarà una nuova accessibilità pedonale attraverso la creazione di una piazzetta a uso pubblico che collegherà il corso di Porta Ticinese a via dei Fabbri. Grazie a questo attraversamento, una serie di spazi tornerà a disposizione del quartiere. Sarà un’integrazione dello spazio urbano secondo la nostra concezione della città-borgo». Le opere di bonifica sono state da poco completate e a breve partiranno le attività di costruzione la cui conclusione è prevista per la prima parte del 2022.

Sponsor dell’operazione è Building SpA, azienda nata nel 1983 a Torino, specializzata in luxury real estate e innovazione immobiliare, in Italia e nel mondo. «Questa operazione è il primo importante tassello di una più ampia azione di investimento del nostro gruppo su Milano, pensato per dare un segnale positivo alla città e favorirne ancora di più la ripartenza. Un segnale che è stato accolto in maniera decisamente favorevole, considerata l’attenzione che il progetto ha attirato fin da subito» ha dichiarato Piero Boffa, fondatore e presidente di Building SpA, che aggiunge: «Il crowdfunding è ormai un fenomeno consolidato a livello globale e Concrete Investing è stata un supporto fondamentale per il nostro progetto».

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