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23:19 giovedì 2 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

Comic Neue e l’impresa impossibile di rendere “bello” il Comic Sans

23 Aprile 2014

Nato vent’anni fa come font simpatico e scherzoso, Comic Sans è presto diventato il Grande Male tipografico, odiato da addetti ai lavori e non, soprattutto a causa della proliferazione che l’ha portato a invadere ogni settore, dall’angusta nicchia dei cartoon ai paper accademici. Craig Rozynski, designer autodefinitosi «filantropo delle font», ha però deciso di riprovarci, modificando Comic Sans per renderlo più appetibile e meno naïf. La sua creazione si chiama Comic Neue, si scarica da qui, ed è solo leggermente più digeribile dell’originale.

A proposito dell’originale, il Guardian ricorda che la font nacque in un ambiente “protetto”, quello di Microsoft Bob, un programma amichevole e facile in cui un cagnolino digitale accompagnava i nuovi utenti – specie i più piccoli – nei primi passi dell’informatica. L’allegro font prese però il sopravvento, finendo per essere usata anche in documenti ufficiali (qui c’è un documento papale in cui è stata usata), alimentando un odio diffuso, culminato nella creazione di un sito internet che chiede la messa al bando del Comic Sans.

Riuscirà Comic Neue a ridare dignità al prodotto? Difficile immaginarlo.

A noi piace comunque ricordarlo così, con questo aggressivo monologo pubblicato dal sito di McSweeney’s intitolato “I Am Comic Sans, Asshole“. Un classico, proprio come il Comic Sans (che lo vogliate o no).

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.