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13:24 venerdì 31 luglio 2026
Uno dei motivi della crisi di Ceuta sarebbe una sentenza della Corte Suprema spagnola che stabilisce che i migranti che arrivano in Spagna a nuoto non possono essere respinti Migliaia di persone sono entrate in una settimana aggirando a nuoto un frangiflutti. Non possono essere respinte perché non hanno aggirato nessuna barriera fisica.
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.

Imparare a scrivere, secondo James Wood

Torna in libreria per minimum fax Come funzionano i romanzi, il fondamentale saggio del critico americano del 2008 ancora oggi testo base in molte scuole di scrittura.

25 Marzo 2021

A cosa serve una nuova edizione di Come funzionano i romanzi – Breve storia delle tecniche narrative per lettori e scrittori, il fortunato saggio-manuale del critico James Wood del 2008Forse a includere i romanzi di ricerca sperimentale di autori e autrici come Karl Ove Knausgård, Ben Lerner, Maggie Nelson, Teju Cole, Sheila Heti: «La narrativa degli ultimi dieci anni ha tratto vigore da un’ondata di energia che ruota intorno alla questione del realismo. Diversi importanti scrittori contemporanei hanno espresso ripetutamente la loro diffidenza, insoddisfazione, ostilità o stanchezza nei confronti delle convenzioni del romanzo», scrive nell’introduzione alla versione del 2018 (che ha scavalcato il buco nero dei mesi di pandemia ed è arrivata in Italia a metà febbraio, tradotta da Massimo Parizzi e Luca Briasco per minimum fax).

La crisi del realismo non è nulla di inedito, dice Wood. Il romanzo è un’arte che non ha regole fisse e reinventa sé stessa a ogni nuovo tentativo. Ma la differenza oggi, rispetto agli sperimentatori degli anni zero come David Foster Wallace e Zadie Smith, che a Wood non sono mai davvero andati giù e per i quali aveva coniato la definizione di “realismo isterico” – memorabile il duello di editoriali sul Guardian tra Wood e Smith (0-1 per Smith, secondo me) nei giorni dopo l’11 settembre – è la dichiarazione della propria incertezza, la scelta di usarla per dare corpo a un nuovo tipo di narrativa: «Questi scrittori hanno meno fiducia nella forma esatta delle loro soluzioni rivoluzionarie rispetto ai loro predecessori modernisti e postmoderni», scrive ancora Wood nell’introduzione.

Di fiducia nelle proprie idee, James Wood ne ha da vendere. D’altra parte le sue credenziali da critico e accademico sono vertiginose. Nato a Durham nel 1965, si è laureato a Eton. È stato al Guardian nella prima metà degli anni Novanta, poi si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha scritto per il New Statesman fino al 2007, quando è entrato come critico letterario al New Yorker. Qualche tempo dopo ha iniziato a insegnare letteratura ad Harvard. Ha scritto anche due romanzi (nel 2003 e nel 2018), che sono passati inosservati e hanno avuto recensioni tiepide: «È impossibile leggerlo senza pensare che il Wood critico lo stroncherebbe», nota un giornalista in un pezzo dedicato a Upstate, il suo secondo romanzo. Forse a dimostrazione del fatto che non si può tenere l’assedio, contemporaneamente, ai due lati della barricata. Ma i saggi, come quelli della raccolta Serious Noticing: Selected Essays, 1997-2019, sono appassionanti.

Come funzionano i romanzi, di cui Wood scrive con simulata modestia che «non è un manuale né una storia, ma un libro molto personale che riflette le opinioni e i limiti del suo autore», è molto utile per capire, appunto, come funzionano i romanzi. Non è un caso se è stato adottato come libro di testo da tante scuole di scrittura nel mondo. Una buona scuola di scrittura può insegnare a leggere, esercitare la capacità di osservazione, vedere come sono costruiti i libri; fa scoprire corde e travi che sostengono la rappresentazione (come nell’affresco sul presepe di Greccio dipinto da Giotto della Basilica superiore di San Francesco d’Assisi, citato da Wood come esempio).

È necessario partire dalle basi, dal realismo che costituisce il modello da imitare o distruggere. Come il punto di vista: «Si può raccontare una storia in terza persona, e forse nella seconda persona singolare o nella prima plurale, anche se esempi riusciti degli ultimi due casi sono davvero rari. E questo è tutto», scrive Wood nelle prime righe. Molte delle sue pagine, fin dalla prima edizione, sono dedicate a Flaubert: «Con lui tutto rinasce», spiega, descrivendone la capacità di selezionare dettagli visivi indimenticabili per costruire una scena. C’è un momento chiave, nella vita di ogni lettrice o lettore che desideri scrivere, in cui si scopre il potere dell’artificiosità incantata del realismo. Che non ha niente a che vedere con una sciatta imitazione della realtà. Come scrive Walter Siti nel saggio breve Il realismo è l’impossibile (nottetempo 2013): «Il realismo, per come la vedo io, è l’anti-abitudine è il leggero strappo, il particolare inaspettato, che apre uno squarcio nella nostra stereotipia mentale». Da qui, ogni invenzione è possibile.

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