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11:54 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Come realizzare bene una mascherina fai da te

07 Aprile 2020

Foulard sì foulard no, sciarpa o mascherina obbligatoria. Nonostante le polemiche, mentre in Lombardia da domenica 5 aprile, almeno per tutta la settimana che segue, i cittadini sono obbligati a circolare solo con mascherine, o comunque a “coprirsi naso e bocca”, più o meno su qualsiasi piattaforma sono stati condivisi tutorial per creare simili beni sempre più introvabili. Accade anche in America e in Inghilterra, dove le persone hanno iniziato a realizzare mascherine per il viso fai da te contro il contagio da Coronavirus: taglia la camicia, usa la carta da forno, piega questo lato e poi anche quello. Per questi motivi, e soprattutto per fare chiarezza, il ricercatore dell’Università di San Francisco e co-fondatore di Mask 4 All, Jeremy Howard, ha spiegato in un video ripostato dal Guardian come poterne creare una perfetta senza troppi passaggi, fornendo due ipotesi differenti per la realizzazione.

Per la versione numero 1 occorre una vecchia t-shirt, «preferibilmente 100% cotone», su cui disegnare il profilo della maschera (come mostrato in figura). È necessario a questo punto tagliare lungo le linee entrambi i lati della maglietta (davanti e dietro), in modo che la maschera possa avere due strati. Quindi «dovete inserire un foglio di carta igienica, o carta assorbente fissandolo con una spilla da balia sul fondo, così che possa fornire un filtro aggiuntivo alla vostra mascherina». Per indossarla bisognerà portare i due lacci inferiori sulla testa, e usare quelli superiori legandoli invece dietro al collo.

versione 1

Per quanto riguarda invece la versione numero 2, «dovete tagliare un filtro di caffè, o un pezzo di carta assorbente come mostrato in figura. Posizionarlo al centro di un fazzoletto precedentemente piegato a metà e avvolgerlo ripiegando il fazzoletto in altre parti (sempre come mostrato in figura, ndr)». Ora basterà inserire due elastici alle estremità del fazzoletto così piegato, ripiegando l’estremità sinistra e quella destra verso il centro.

versione 2

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