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23:47 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

35 anni di apparizioni di “clown malvagi” in America

04 Ottobre 2016

Una delle notizie di più stringente attualità negli Stati Uniti riguarda una serie di avvistamenti di quelli che sono stati definiti evil clowns, pagliacci intenti ad attirare bambini nei boschi o semplicemente a spaventarli, sulla falsariga di quanto faceva Pennywise, il celebre protagonista di It di Stephen King. La questione ha creato una specie di improbabile isteria collettiva, generando una vastità di interventi che passano da quelli in prima persona dello stesso King – l’ultimo è di ieri – a cose come l’intervista di Gq a uno dei «creepy clown».

La prima segnalazione è avvenuta ad agosto in South Carolina, dove alcuni bambini hanno iniziato a dire alla polizia che un gruppo di clown gli aveva offerto soldi per «seguirli nel bosco». Poi gli avvistamenti si sono allargati, diventando, appunto, un’epidemia che ha portato ad arresti, comunicati delle autorità e qualche scherzo. Oggi Slate però prova a invitare alla calma i cittadini, spiegando che in realtà quello dei pagliacci avvistati è un refrain tutt’altro che nuovo: negli ultimi 35 anni di storia americana ci sono addirittura 13 storie simili a quella che sta imperversando in queste settimane.

Clowns Gather For Annual Church Service Honouring Joseph Grimaldi

Il primo avvistamento risale al 7 maggio 1981: la cornice è Brookline, Massachusetts. Alla scuola elementare Lawrence cominciano ad apparire regolarmente due clown alla guida di un furgone nero, che poi scendono e si mettono a offrire caramelle ai bambini. Inizia un’indagine che non porterà a nessuna conclusione: i pagliacci, se sono mai esistiti, rimangono a piede libero. La questione più recente, invece – prima di arrivare a quest’anno – è del 2014 a Fishers, una città di 80 mila abitanti nell’Indiana: «il clown per una volta non ha un furgone, ma porta dei palloncini colorati», commenta Slate.

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