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18:03 lunedì 25 maggio 2026
I tech bros hanno fatto di tutto per convincere il Papa che l’AI è cosa buona e giusta, ma i loro sforzi non sono serviti a granché A giudicare dai contenuti della prima enciclica di Leone XIV, dedicata all'AI, i tentativi diplomatici di Big Tech, che ha inviato i suoi emissari in Vaticano nelle scorse settimane, l'hanno lasciato abbastanza indifferente.
Una risoluzione dell’ONU ha stabilito che i governi sono obbligati a fare tutto il possibile per combattere la crisi climatica Risoluzione approvata con solo 8 voti contrari. Per la sorpresa di nessuno, tra chi si è opposto ci sono Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita, Iran, Israele, Bielorussia, Liberia e Yemen.
La giuria di un prestigioso premio letterario ha premiato un racconto generato con l’AI senza accorgersi che era chiaramente generato con l’AI The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Dei game designer palestinesi stanno realizzando un videogioco che racconta la storia della Nakba Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.
Molte persone stanno scoprendo che portare una powerbank in aereo è una faccenda più complicata e pericolosa di quanto ci si immagina Quello che è successo al volo EasyJet costretto a un atterraggio d'emergenza a Fiumicino ha fatto scoprire a molti le severissime regole sulle powerbank in aereo.
L’anteprima della nuova serie di Zerocalcare al Circo Massimo è diventata uno dei più grandi “festival” dell’estate italiana Un evento gratuito, al Circo Massimo, con migliaia di persone in coda per giocare ai videogiochi, ascoltare musica e guardare Due spicci, la nuova serie del fumettista.
La FAO ha detto che ci restano soltanto sei mesi per evitare una crisi alimentare in tutto il mondo Per l’agenzia, saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture.
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.

La città da cui vengono i pesci degli acquari di tutto il mondo

31 Agosto 2016

Nel cuore della foresta amazzonica, a due giorni di barca dalla città di Manaus, sorge il piccolo centro di Barcelos, affacciato sulle rive del Rio Negro, uno dei maggiori affluenti del Rio delle Amazzzoni. Ciò che contraddistingue questa cittadina è che, da oltre 50 anni, è la capitale del commercio dei coloratissimi pesci tropicali destinati agli acquari di tutto il mondo.

Rimasta un’avamposto coloniale portoghese fino alla fine dell’Ottocento e fondata sulla produzione della gomma, Barcelos nel 1956 aveva fatto notizia perché nelle acque del suo fiume venne scoperto un piccolo pesce dai colori molto vivaci, il neon cardinale; con un corpo rosso intenso tagliato da una striscia blu, il neon è tra i pesci d’acqua dolce più sgargianti, nonché uno dei più richiesti per gli acquari domestici.

TAIWAN-ANIMAL-AQUARIUM-EXHIBITION

La scoperta e la successiva popolarità del neon cardinale hanno portato alla nascita del commercio che oggi genera un indotto che mantiene l’economia della città, abitata da circa 30 mila persone. Tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento a Barcelos è stato avviato un settore completamente dedicato alla raccolta di questa particolare specie di pesce, un’industria che ha dato e dà lavoro a migliaia di persone (i “piabeiros” specializzati nella pesca di questi animali).

Alcuni ricercatori hanno stimato che circa il 60 per cento degli introiti della regione derivano dalla raccolta, la vendita e l’esportazione dei pesci tropicali. L’impatto di questo commercio è ravvisabile quasi ovunque a Barcelos: nella piazza principale della città, ad esempio, è stata eretta una statua di Cristo che poggia su un fiume in cui nuotano neon cardinali e altre specie di pesci dell’area amazzonica; annualmente, inoltre, si tiene un festival in onore dei pesci tropicali che chiama a raccolta l’intera zona.

Ogni anno, dall’inizio dei Novanta, vengono esportati oltre 10 milioni di neon cardinali. E nonostante queste cifre, il commercio ha un impatto biologico minimo sulle popolazioni di pesci tropicali dell’area, grazie al loro ciclo riproduttivo intenso e favorito dall’abbondanza di cibo dell’habitat amazzone. Con i benefici economici derivanti dalla pesca, è stato riportato che i cittadini di Barcelos sono più propensi a mantenere incontaminata la loro terra, proteggendo i fiumi e le foreste dall’inquinamento. Eppure l’indotto è in declino a causa della concorrenza asiatica: in Asia il neon cardinale viene allevato in apposite tenute artificiali, costa meno e minaccia il primato della città.

In testata: il Georgia Aquarium, ad Atlanta (Streeter Lecka/Getty Images). Nel testo: alcuni esemplari di neon cardinale (Mandy Cheng/Getty Images).
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