Non è raro imbattersi in buchi laddove c’erano dei chioschi che rinfrescavano i quartieri romani da decenni. E se fosse questo il segno della decadenza finale della città?
Una situazione così grave da portare al rischio di «spossatezza, crampi e colpi di calore» per i lavoratori, ai quali mancherebbe anche la formazione adeguata per affrontare questa emergenza.
Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
Un secolo fa l’artista Frederick Charles Herrick creava “It is cooler below”, il poster con cui il geniale e visionario marketing dell'Underground invitava i pendolari a rinfrescarsi scegliendo la metro. Oggi il caldo estremo e l’usura del tempo l'hanno trasformata in una trappola.
È la città degli Stati Uniti in cui la crisi climatica non è più emergenza futura ma sopravvivenza quotidiana. Il clima però sta cambiando troppo e troppo in fretta, la città non riesce ad adattarsi. E c'è chi inizia a parlare di "diaspora climatica".
Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
Nella ri-riqualificazione di piazza Spoleto, a NoLo, c'è tutto ciò che non funziona più nell'urbanistica della città. Soprattutto, c'è la missione impossibile di coniugare socialità, vivibilità ed economia immobiliare.
«La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Oggi nasce Delta, la nuova piattaforma media di Most Media Group che parlerà di città, persone, connessioni e infrastrutture in modo partecipativo. Lo farà con un sito, una newsletter, un canale Instagram e un grande summit a fine anno.
Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Migliaia di volumi disposti secondo il principio del "buon vicino" usato da Eco: libri messi l'uno vicino all'altro in base alla loro affinità tematica.
I "vincitori" dei sei trofei vengono scelti in base alle denunce dei cittadini: al primo posto di quest'edizione c'è il colosso svedese Heimstaden.
Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
Lo chiamano "Il paradiso dei cinefili", è uno degli eventi cinematografici più ammirati e imitati del mondo. Ne abbiamo parlato con Cecilia Cenciarelli, codirettrice del Cinema Ritrovato.