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21:44 martedì 9 giugno 2026
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.
Il nuovo disco degli Xiu Xiu è un “adattamento musicale” di Eraserhead di David Lynch Dopo aver dedicato un disco a Twin Peaks, la band ne fa uno tutto incentro sull'opera prima di Lynch. Esce il 10 luglio, si intitola Eraserhead Xiu Xiu.
I Mondiali negli Stati Uniti stanno avendo un grosso problema con i permessi di soggiorno e i controlli agli aeroporti Visti negati a calciatori e arbitri, controlli severissimi, tifosi che scoprono all'improvviso di non poter più entrare negli Usa. Senza che ci sia una spiegazione ufficiale.
A Roma e Firenze si terranno i raduni dei gratuitisti, “allievi” di Mark Fisher che vogliono la settimana lavorativa di 24 ore, salario minimo di 1560 € e reddito di base universale Rispettivamente il 12 e il 13 giugno, due incontri a base di un po' meme, un po' di politica e un po' di filosofia per immaginare un mondo postlavorista.
Se vi è piaciuto Obsession di Curry Barker, sappiate che su YouTube si può vedere gratuitamente il suo primo film, Milk & Serial Prima di sbancare il botteghino, Barker ha pubblicato questo lungometraggio su YouTube, accumulando più di tre milioni di visualizzazioni.
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.
A Palermo non tutti sono stati proprio felici e contenti del matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner Piazze chiuse, strade sbarrate, polizia ovunque: diversi cittadini hanno preso piuttosto male il grande evento, ricordando che Our square is not your living room.

A Varsavia hanno aperto una biblioteca in metropolitana per convincere i pendolari a staccarsi dal telefono e leggere invece un libro

Si chiama Metroteka e mette a disposizione dei pendolari 16 mila titoli e un sistema di prelievo e restituzione funzionante 24 ore su 24.

08 Settembre 2025

Dagli anni ’90 a oggi oltre il 10 per cento della popolazione polacca ha smesso di leggere: secondo i dati riportati dal Guardian, appena il 41 per cento legge almeno un libro l’anno (50 anni fa erano invece il 50 per cento). Il dato, in costante calo, è più alto rispetto a quello dei Paesi mediterranei, ma decisamente più basso rispetto ai vicini dell’Est e del Nord Europa. Iniziative come l’apertura della Metroteka, biblioteca express di centocinquanta metri quadrati nel cuore della stazione metropolitana di Kondratowicza a Varsavia, vogliono provare a cambiare questo trend negativo.

Lo spazio, appena inaugurato nella capitale polacca, vuole fornire ai viaggiatori un’alternativa al doomscrolling. Metroteka vuole spingere i pendolari a leggere un libro nel viaggio verso la scuola o l’ufficio, far scoprire a quante più persone possibili che leggere è meglio che scrollare. Per farlo, la nuova biblioteca metropolitana (in entrambi i sensi) offre oltre sedicimila titoli, che possono essere presi in prestito con un sistema di microchip che riduce i tempi di prelievo ed è sempre disponibile per la restituzione, tramite il corner dedicato, automatizzato e attivo 24 ore su 24.

Con i suoi spazi pensati per ospitare eventi culturali e fornire una seduta e un caffé gratuito chi vuole studiare o lavorare (con tanto di laptop e connessione internet a disposizione degli utenti) somiglia molto al paradiso del pendolare. Merito anche del giardino idroponico dove tirare il fiato tra una corsa della metropolitana e l’altra, fiore all’occhiello della neonata biblioteca che vuole diventare un polo culturale della capitale. «Il nostro sogno è che Metroteka diventi un centro educativo e culturale, e non solo un luogo da cui si prendono in prestito i libri», dice la vicedirettrice Grażyna Strzelczak-Batkowska, spiegando che c’è anche un muro apposito dove lasciare pensieri e riflessioni su temi importanti come il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare, ispirati proprio dal piccolo giardino. 

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Associated Press non pubblicherà più recensioni letterarie perché a leggerle sono rimasti in pochissimi

E a organizzarle, programmarle, scriverle ed editarle ci vuole invece molto tempo e molta fatica, ha spiegato l'azienda.