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19:29 venerdì 19 giugno 2026
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.
Persino J.D. Vance si è stufato delle deliranti uscite di Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sull’accordo di pace con l’Iran «Trump è l'unico capo di Stato al mondo solidale con Israele. Non attaccherei l'unico alleato che mi è rimasto», ha detto in conferenza stampa il Vicepresidente USA.
In Giappone sono tutti indignati per lo scandalo del “cartello del gelato”, cioè di un gruppo di aziende che si sono messe d’accordo per aumentare continuamente il prezzo del gelato Aumenti di 6 centesimi alla volta ma frequentissimi e che non avevano nulla a che fare con l'aumento del prezzo delle materie prime. Finché non se ne è accorta l'Antitrust.
Se volete trasformare casa vostra in uno spazio liminale, A24 ha fatto la carta da parati di Backrooms E costa anche relativamente poco: 60 dollari a rotolo. Una cifra accettabile per trasformare un ambiente di casa in un incubo.
La Nazionale francese ha deciso che dopo ogni gol che segna al Mondiale nello stadio deve partire One More Time dei Daft Punk a tutto volume In questa edizione del Mondiale tutte le Nazionali hanno dovuto scegliere un "inno da gol". C'è anche una playlist ufficiale che li raccoglie tutti.
Tra le opere meno conosciute di David Hockney ci sono delle bellissime illustrazioni che fece per le sue fiabe preferite dei fratelli Grimm Le realizzò nel 1969 e le tavolo vennero raccolte tutte in un volume, pubblicato un anno dopo, intitolato Six Fairy Tales from the Brothers Grimm.
A causa della crisi climatica è morto l’albero più famoso del mondo, la vecchia quercia della foresta di Sherwood La quercia, che cresceva da almeno mille anni, quest’anno non ha prodotto nessuna foglia a causa delle sempre più frequenti ondate di calore e degli eccessivi interventi umani.

Il Politecnico di Milano ha realizzato la prima mappa degli incidenti ciclistici in Italia e la situazione è davvero pessima

Dal 2014 al 2023, solo a Milano ci sono stati 10.372 incidenti in bicicletta di cui più della metà con autovetture.

28 Ottobre 2025

Il Politecnico di Milano ha presentato l’Atlante italiano dei morti e feriti gravi in bicicletta, la più dettagliata mappatura di questo tipo mai realizzata in Italia. Il database raccoglie e filtra le informazioni basandosi sui dati Istat e, grazie alla geolocalizzazione, è così preciso che è possibile risalire ad ogni incidente, zona per zona e via per via. Lo studio è frutto del lavoro del Competence Centre on Anti-Fragile Territories (CRAFT), il gruppo di ricerca guidato da Paolo Bozzuto del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU).

Esplorando il database è possibile consultare cinque gruppi di dati: “statistiche”, “lesioni e decessi”, “dinamiche”, “condizioni”, “giorni e orari“, per ogni gruppo è possibile restringere il campo di ricerca a regioni, province, città e perfino quartieri. Dal 2014 al 2023, a Milano ci sono stati 10.372 incidenti in bicicletta di cui più della metà (52,31 per cento) con autovetture. Secondo lo studio inoltre, il peggior momento (statisticamente) per inforcare la bicicletta sarebbe di martedì alle 9 di mattina, in 10 anni sono stati registrati 170 incidenti (il peggior giorno si conferma comunque martedì con 1.714 incidenti totali). Anche le condizioni metereologiche impattano sul numero di incidenti ma non come ci si aspetta, il maggior numero di sinistri si registrano sul rettilineo (2.661) ma con cielo sereno e temperatura mite (8.897 incidenti). Dopo Milano c’è Roma con 3.457 incidenti, al terzo posto Padova con 3.132 sinistri in dieci anni.

A commento della ricerca, il docente del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del PoliMi ha spiegato che: «L’unica certezza è che della mobilità ciclistica, in Italia, sappiamo relativamente poco. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di rendere pubbliche le dashboard, che sono il nostro contributo concreto a un dibattito costruttivo sul tema dell’incidentalità ciclistica, ma anche uno strumento operativo per il futuro».

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