Hype ↓
21:34 mercoledì 15 luglio 2026
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.
È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.
Tende improvvisate, alberi finti, giungle mobili e tutte le altre stranezze contenute nel piano nazionale anticaldo in Olanda L'unica vera soluzione a lungo termine presente nel piano, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più dei miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.

Il Politecnico di Milano ha realizzato la prima mappa degli incidenti ciclistici in Italia e la situazione è davvero pessima

Dal 2014 al 2023, solo a Milano ci sono stati 10.372 incidenti in bicicletta di cui più della metà con autovetture.

28 Ottobre 2025

Il Politecnico di Milano ha presentato l’Atlante italiano dei morti e feriti gravi in bicicletta, la più dettagliata mappatura di questo tipo mai realizzata in Italia. Il database raccoglie e filtra le informazioni basandosi sui dati Istat e, grazie alla geolocalizzazione, è così preciso che è possibile risalire ad ogni incidente, zona per zona e via per via. Lo studio è frutto del lavoro del Competence Centre on Anti-Fragile Territories (CRAFT), il gruppo di ricerca guidato da Paolo Bozzuto del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU).

Esplorando il database è possibile consultare cinque gruppi di dati: “statistiche”, “lesioni e decessi”, “dinamiche”, “condizioni”, “giorni e orari“, per ogni gruppo è possibile restringere il campo di ricerca a regioni, province, città e perfino quartieri. Dal 2014 al 2023, a Milano ci sono stati 10.372 incidenti in bicicletta di cui più della metà (52,31 per cento) con autovetture. Secondo lo studio inoltre, il peggior momento (statisticamente) per inforcare la bicicletta sarebbe di martedì alle 9 di mattina, in 10 anni sono stati registrati 170 incidenti (il peggior giorno si conferma comunque martedì con 1.714 incidenti totali). Anche le condizioni metereologiche impattano sul numero di incidenti ma non come ci si aspetta, il maggior numero di sinistri si registrano sul rettilineo (2.661) ma con cielo sereno e temperatura mite (8.897 incidenti). Dopo Milano c’è Roma con 3.457 incidenti, al terzo posto Padova con 3.132 sinistri in dieci anni.

A commento della ricerca, il docente del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del PoliMi ha spiegato che: «L’unica certezza è che della mobilità ciclistica, in Italia, sappiamo relativamente poco. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di rendere pubbliche le dashboard, che sono il nostro contributo concreto a un dibattito costruttivo sul tema dell’incidentalità ciclistica, ma anche uno strumento operativo per il futuro».

Articoli Suggeriti
Non si può avere paura di morire andando in bicicletta a Milano

Dall'inizio del 2023 in città nove persone, tra ciclisti e pedoni, sono morte in incidenti: è la prova che Milano, al di là dello storytelling, è ancora lontana dalle altre capitali europee in termini di viabilità ecosostenibile e, soprattutto, sicura.