Hype ↓
11:58 giovedì 23 aprile 2026
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

In Cina c’è un concorso per gli edifici più brutti dell’Asia

21 Settembre 2021

Archcy.com è un sito cinese di architettura che negli ultimi 11 anni ha invitato le persone a stilare una sorta di lista nera composta dai 10 edifici cinesi peggiori, tra cui solitamente gareggiano opere incredibili, come una chiesa a forma di violino e un hotel della Mongolia a forma di bambola babushka. Per anni, come ricorda il Guardian (che ha raccolto alcune foto delle strutture), la Cina è stata infatti un terreno di sperimentazione per ambiziosi architetti nazionali e internazionali, con risultati spesso abbastanza discutibili. Tra questi, l’edificio dell’emittente nazionale a Pechino, progettato dall’architetto olandese Rem Koolhaas, che viene chiamato “pantalone” dai cittadini perché ricorda un paio di gambe, oppure quello strano edificio a metà che, in un parco a tema mai completato dell’Hebei, unisce la struttura tipica da Tempio del Cielo cinese e un’altra ispirata al Campidoglio degli Stati Uniti.

Tra tutti i contendenti, che quest’anno sono ben 87 (e sono stati scelti da alcuni dei principali critici e studi di architettura cinesi), c’è un ponte di vetro che collega due montagne del Sichuan, famoso perché terrorizza gli escursionisti a causa delle due enormi statue raffiguranti una coppia di persone in abiti tradizionali piuttosto inquinati, e anche un cancello in un parco dello Yunnan che richiama l’Arco di Trionfo a Parigi ma fatto male. Poi un edificio a forma di piramide a Kunshan, Jiangsu, e un orrendo hotel, situato a Langfang, nella provincia di Hebei, nel nord della Cina, con riproduzioni degli dei della fortuna, della felicità e della longevità giganteschi posti proprio davanti all’entrata. La competizione di quest’anno però sarebbe importante oltre che divertente, spiega sempre il Guardian, poiché arriva nel momento in cui il governo è diventato più rigido circa le nuove costruzioni, considerando che ad aprile la Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme ha vietato la costruzione di “brutti edifici”.

Non è la prima volta comunque, che le autorità intervengono per regolamentare l’aspetto degli edifici in Cina. Secondo il Global Times, lo scorso anno il ministero cinese dell’edilizia abitativa e dello sviluppo urbano-rurale avrebbe infatti unito le forze con la Commissione per pubblicare un documento che chiarisse come si dovessero realizzare nuovi palazzi, hotel, strade, ponti e simili nelle città cinesi. Avevano concluso che i grandi edifici con uno stile strano e brutto erano “uno spreco di risorse” e anche di gusto.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero