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13:46 sabato 13 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco la città, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno contestata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg A quindici anni da The Social Network, l'arduo compito di ereditare il ruolo di Zuckerberg passa a Jeremy Strong, la cui trasformazione fisica, segnata da un inedito capello rosso ossigenato, sta già dividendo i fan tra chi grida al colpo di genio e chi rimpiange l'interpretazione originale.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.

Perché tutti i cigni dell’Inghilterra appartengono alla Regina?

16 Maggio 2018

C’è una regola curiosa dalla storia secolare che vige ancora oggi in Inghilterra: ogni cigno non contrassegnato che nuota in acque inglesi è di proprietà della Regina. Atlas Obscura ha raccontato l’origine di questa usanza: si tratta di una questione in parte culinaria e legata allo status sociale simboleggiato dall’animale. Un tempo, infatti, mangiare il cigno era considerato uno dei privilegi più alti tra gli inglesi, i quali per farlo dovevano pagare un franchigia alla monarchia. Le regole che governano il monopolio dei cigni risalgono al 1300, quando la corona inglese cominciò ad avere un vero e proprio stormo reale di cigni e commissari ufficiali che ne curassero la proprietà.

Già a partire dal 1400, però, i cigni persero la prerogativa reale per diventare possesso di tutti quei nobili che potevano permettersi la franchigia. A renderli riconoscibili c’era un marchio, che i cigni acquistati dalla monarchia recavano inciso sul becco. Questi stemmi, che tutt’ora sono uno dei più antichi segni di proprietà privata in Inghilterra, cominciarono a diffondersi nella forma di linee e forme semplici e finirono per diventare ricami, simboli e persino lettere. Ci sono libri che ne raccolgono centinaia, usati per tener traccia di chi possedeva quali cigni. Ogni anno, i commissari delegati controllavano tutti i cigni nelle acque reali, e quelli che non presentavano alcun marchio venivano registrati come proprietà della Regina.

Questo sistema durò per secoli, finché il cigno perse la caratteristica di carne pregiata intorno al 1700. Nei secoli successivi c’era ancora chi segnava i cigni con il proprio marchio, ma la pratica si fermò verso la fine del 1800, quando alcuni animalisti protestarono contro la tortura superflua e la Regina Alessandra, moglie di Edoardo VII, ne sancì la fine. Negli anni ‘80 divenne illegale anche cacciarli. Ad oggi, tuttavia, il sistema di proprietà è ancora in vigore: c’è ancora una compagnia che censisce annualmente i cigni senza marchio, durante la celebrazione dello Swan Upping. Durante il censimento, i cigni vengono contati, visitati e infine rimessi in acqua.

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