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11:39 giovedì 14 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

«Non vestitevi troppo casual»: i consigli della Cia per mantenere la copertura

22 Dicembre 2014

WikiLeaks ha messo in rete un documento della Cia in cui la celebre agenzia di spionaggio spiegava ai suoi agenti sotto copertura come superare il controllo dei passaporti nei vari aeroporti del mondo.

Il documento, che risale al 2011, può essere scaricato in formato Pdf a questo indirizzo. Non ci sono riferimenti all’Italia, e gli aeroporti dell’Europa occidentale sono menzionati come poco ostici perché «le normative Ue richiedono che il controllo passaporti non richieda più di 20 secondi per viaggiatore», mentre sono segnalati come particolarmente “attenti” gli aeroporti di Tel Aviv e Caracas.

Alcuni dei consigli potrebbero sembrare fin troppo scontati, specie se diretti ad agenti Cia sotto-copertura. Per esempio: evitare di apparire nervosi e altri comportamenti sospetti; evitare di circolare con un passaporto di una nazione di cui non si sa parlare la lingua.

In particolare, agli agenti in possesso di passaporto diplomatico viene sconsigliato di vestire troppo casual: «un abbigliamento tropo casual, inconsistente con l’essere un possessore di passaporto diplomatico, potrebbe [insospettire e] provocare ulteriori controlli».

Tra gli altri consigli: evitare parole che trasmettono nervosismo come «tipicamente» e «forse»; non dare risposte più dettagliate del necessario.

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