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18:13 venerdì 11 settembre 2026
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il dieci per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.
Che siano un record o meno poco importa, i 25 minuti di applausi per NAZA sono il momento più importante di questa Mostra del Cinema È l'unico documentario in concorso, il titolo è un acronimo militare israeliano che indica i civili che si prevede moriranno in un attacco e lo hanno realizzato due dei registi di No Other Land.
I Muse hanno dovuto cambiare nome utente su Instagram perché Muse ora è il nome del nuovo assistente AI di Meta La band è stata costretta ad abbandonare @Muse e accontentarsi di @Musetheband, perché l'AI, evidentemente, conta più della band.
Un’inchiesta di Haaretz sul 7 ottobre 2023 è valsa al giornale una querela di Benjamin Netanyahu in persona Il giornale sostiene che Netanyahu non prese alcuna iniziativa nonostante fosse stato avvertito di un imminente attentato di Hamas pochi giorni prima del 7 ottobre.
Il crossover tra A24 e Dior sembra strano ma in realtà ha perfettamente senso sia per A24 che per Dior Per i prossimi due anni il brand diverrà main partner del Cherry Lane Theatre di New York, istituzione centenaria acquisita da A24 nel 2023

Quali sono le celebrity da cui è più facile prendere un virus

22 Ottobre 2019

Lunedì 21 ottobre la società di sicurezza informatica McAfee ha diffuso i dati sulle celebrità più pericolose per i nostri pc. Tra i personaggi famosi che hanno più probabilità di farci contrarre un virus o un malware pare ci siano il presentatore Jimmy Fallon, il maestro di arti marziali Jackie Chan, i rapper Lil Wayne e Nicki Minaj, l’attrice Tessa Thompson. Al terzo posto c’è Sophie Turner, la star di Game of Thrones, al secondo posto il presentatore James Corden, ma la più pericolosa di tutti è Alexis Bledel, la dolce Rory di Gilmore Girls.

Come riporta Bloomberg, il sondaggio è stato realizzato per sottolineare i rischi che cliccare su link sospetti può comportare: cercando sul web video e contenuti piratati si rischia di incappare in link pericolosi. Secondo Gary Davis, responsabile della sicurezza degli utenti presso McAfee, «i consumatori potrebbero non essere pienamente consapevoli del fatto che le ricerche che conducono comportano rischi». Spesso sottovalutano la gravità  di ritrovare le proprie informazioni personali compromesse per aver tentato di accedere ai film, programmi TV o musica delle loro celebrità preferite». Davis ha spiegato che Bledel e Turner sono probabilmente entrati nella lista quest’anno a causa dei loro rispettivi ruoli in The Handmaid’s Tale su Hulu e Game of Thrones su Hbo, entrambi servizi basati sugli abbonati.

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.