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17:27 mercoledì 2 settembre 2026
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.

Cristiano Ronaldo, Lady Gaga, il Papa e le celebrity che hanno perso la spunta blu su Twitter

21 Aprile 2023

Da qualche ora è cominciata «la purga delle spunte blu di Twitter», come l’ha ribattezzata Todd Spangler su Variety: da adesso il simbolo potranno esporlo soltanto le persone che ci sono così affezionate da pagare otto dollari al mese (almeno) a Elon Musk pur di mantenerlo. L’inizio della purga l’ha annunciata lo stesso Musk giovedì 20 aprile, con un tweet in cui spiegava la fine dei cosiddetti “legacy verified account”, ovvero quegli account ai quali dal 2009 in poi Twitter aveva assegnato la spunta blu in quanto utenti «attivi, noti e corrispondenti a persone reali». I cambiamenti hanno portato moltissimi profili di celebrity a perdere la certificazione: tra questi ci sono quello di Justin Bieber, Katy Perry, Cristiano Ronaldo, Lady Gaga, Kim Kardashian, Selena Gomez, Bill Gates, Justin Timberlake, Shakira, Jennifer Lopez, Oprah Winfrey, Beyoncé e, allargando un po’ il concetto di celebrity, anche Papa Francesco e l’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

C’è anche chi la spunta blu l’ha conservata (almeno per il momento) e non si capisce bene perché. LeBron James, per esempio, aveva annunciato di non avere nessun intenzione di iscriversi a Twitter Blue (la stessa cosa l’aveva fatta anche il New York Times, che infatti la spunta blu l’ha persa), il programma premium da otto dollari al mese di cui sopra. Eppure al momento il suo account resta tra quelli verificati. Stesso discorso per, tra gli altri, Rihanna, Taylor Swift, Britney Spears, Ellen DeGeneres, Miley Cyrus e Tim Cook. Indagando, si scopre che ora tutti questi account vengono descritti come profili «verificati perché si sono abbonati a Twitter Blue e hanno fornito il loro numero di telefono». Ma in realtà non è così per tutti. Stephen King, per esempio, che la spunta blu accanto al suo nome ce l’ha ancora, ha detto di non aver fatto né una cosa né l’altra: «Il mio account dice che sono iscritto a Twitter Blue. Non mi sono mai iscritto. Il mio account dice che ho fornito il mio numero di telefono. Non l’ho mai fornito». A quanto pare, King ha ricevuto, assieme a William Shatner e LeBron James, un “abbonamento omaggio” a Twitter Blue, offerto da Elon Musk per ragioni che solo Elon Musk conosce.

I cambiamenti in corso erano stati annunciati da Musk nello scorso novembre: in quell’occasione aveva definito «corrotta e demenziale» la politica adottata fin lì da Twitter in fatto di account verificati. A chi gli diceva che permettendo a chiunque di avere una spunta blu previo pagamento si rischiava una moltiplicazione infinita di account falsi e di casi di “furti d’identità”, Musk rispondeva che «non dovrebbero esserci standard diversi per le celebrity» e che Twitter aveva bisogno di «pagare le bollette in una maniera o in un’altra». Tra le maniere che gli sono venute in mente c’è stata anche quella di introdurre le spunte dorate: una certificazione specifica per le aziende, attivabile al costo di mille dollari al mese.

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Il video diretto da Petra Collins, i riferimenti a Le vergini suicide, il rosa e le chitarre, fino al festival Daisy Chain Fields, in cui la cantautrice ha messo in scena, su scala gigantesca, ciò che fino a quel momento era rimasto confinato nelle camerette del suo immaginario.