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09:16 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Dopo oltre 10 anni Cattelan torna a Milano con una grande mostra all’HangarBicocca

19 Aprile 2021

Pirelli HangarBicocca ha annunciato il grande ritorno di Maurizio Cattelan dopo oltre 10 anni di assenza dalla “sua” Milano: la mostra è stata concepita appositamente per i grandi spazi dell’Hangar e durerà dal 15 luglio 2021 al 20 febbraio 2022. Secondo quanto comunicato dall’istituzione milanese, Breath Ghosts Blind, questo il titolo, «porterà all’attenzione del pubblico, attraverso una rappresentazione simbolica del ciclo della vita, una visione della storia collettiva e personale sempre in bilico tra speranza e fallimento, materia e spirito, verità e finzione». Lo spazio museale, attualmente chiuso al pubblico, riaprirà non appena le norme anti-Covid lo consentiranno.

L’immagine con cui HangarBicocca ha annunciato la mostra – courtesy Archivio Maurizio Cattelan

A cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, la mostra «si sviluppa in una sequenza di atti distinti che affrontano temi e concetti esistenziali come la fragilità della vita, la memoria e il senso di perdita individuale e comunitario», e coniuga una riconfigurazione di un lavoro storico con opere inedite che per la prima volta verranno presentate negli spazi delle Navate di Pirelli HangarBicocca. La mostra Breath Ghosts Blind rappresenta il culmine di un progetto a cui l’artista lavora da tempo e celebra il suo ritorno nella città che è stata già protagonista di alcuni dei suoi più significativi interventi – da Untitled (2004), la controversa installazione in Piazza XXIV Maggio con i bambini impiccati, alla monumentale scultura pubblica L.O.V.E (2010). Nell’attesa di poter visitare la mostra di persona (incrociamo le dita), consigliamo un ripasso generale dell’opera del grande artista padovano, magari rileggendo All, lo splendido catalogo del Guggenheim a cura di Nancy Spector, e la cover story del numero 31 di Rivista Studio, dedicata a un altro grande ritorno dell’artista: quello dopo il ritiro dalle scene annunciato nel 2011.

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