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01:34 lunedì 5 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Cate Blanchett ha detto che vuole smettere di recitare

«I’m giving up», ha detto in un'intervista, spiegando che ci sono molte altre cose che vuole fare invece dei film.

15 Aprile 2025

Proprio ieri parlavamo di Maggie Cheung, la protagonista di In the Mood for Love, e della rarissima intervista da lei rilasciata per celebrare i 25 anni del film, dopo aver annunciato il suo ritiro dalla recitazione nel 2013. Oggi invece parliamo di Cate Blanchett, 55 anni, che durante un’intervista a Radio Times ha detto chiaramente che vuole smettere di recitare: «La mia famiglia alza gli occhi al cielo ogni volta che lo dico, ma lo penso davvero. Faccio sul serio quando dico di voler abbandonare la recitazione. Ci sono molte cose che voglio fare nella mia vita», dice.

Vedremo se l’attrice terrà fede alla sua dichiarazione: la perplessità dei familiari è comprensibile, visto che Blanchett sembra ancora immersa fino al collo nel mondo della recitazione. I suoi progetti più recenti sono stati Il gabbiano di Čechov al Barbican di Londra e Black Bag, il thriller di Steven Soderbergh, ha appena terminato le riprese di un nuovo film diretto da Jim Jarmusch, Father, Mother, Sister, Brother, la cui uscita è prevista per il 2025. Attualmente sta lavorando a Alpha Gang, una commedia di fantascienza diretta da David e Nathan Zellner, a The Champions, che sarà diretto da Ben Stiller, attraverso la sua casa di produzione Dirty Films: in entrambi i progetti è coinvolta sia come attrice che come produttrice.

Se dovesse davvero ritirarsi, Cate Blanchett dovrà accontentarsi di aver portato a casa “solo” due Oscar (ma nel corso della sua carriera è stata candidata a 8 statuette, cosa che la rende una delle attrici più candidate di sempre): Miglior attrice non protagonista per The Aviator nel 2005 e Miglior attrice protagonista per Blue Jasmine di Woody Allen nel 2014. L’ultimo Golden Globe, invece, l’ha ricevuto nel 2023, per  l’interpretazione della direttrice d’orchestra Lydia Tár in TÁR di Todd Field (in totale ne ha vinti 4 ed è stata nominata 12 volte). Dell’intervista si sta parlando soprattutto perché Blanchett parla del suo desiderio di voler smettere di recitare – «I’m giving up» – ma l’attrice regala altre affascinanti dichiarazioni che entusiasmeranno i suoi fan, tra cui «I’ve spent a lifetime getting comfortable with the feeling of being uncomfortable» e «No one is more boring to me than myself».

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Nel film di Todd Field, Cate Blanchett interpreta una donna carismatica e di successo che usa il suo potere con meschinità, proprio come farebbe un uomo.